Sangritana, dal Pd nuovo allarme vendita

23 Giugno 2024

Lanciano. Marongiu e Madonna: Tua cerca sul mercato un privato disposto ad acquistarne un pezzo

LANCIANO. «Tua e Regione provano di nuovo a vendere il capitale sociale di Sangritana. Chiediamo di fermare questa operazione prima che sia troppo tardi». Il Pd Lanciano, con il consigliere comunale Leo Marongiu e la segretaria Rosetta Madonna, torna ad alzare la guardia sul futuro della storica azienda lancianese, per la quale Tua spa sembra intenzionata ad andare avanti nella ricerca di un partner industriale dopo il bando andato deserto. Sarebbe in atto, da parte dell'azienda unica di trasporto, un'analisi sugli operatori del mercato eventualmente interessati ad acquisire parte del capitale sociale di Sangritana spa. «Non c'è due senza tre?», si chiedono Marongiu e Madonna, «dopo due bandi andati deserti e dopo aver tolto di mezzo lo scomodo presidente Alberto Amoroso, la volontà di Regione e Tua è quella di proseguire andando a individuare sul mercato, anche direttamente, un partner che possa acquisire un pezzo di Sangritana. Nonostante la contrarietà espressa da lavoratori, sindacati e da un pezzo della maggioranza di centrodestra come la Lega. Non è chiaro, invece, quale sia la posizione di Fratelli d'Italia, che ha detto tutto per non dire nulla, e del sindaco Filippo Paolini, che giorni fa si è seduto ad un tavolo con gli esecutori di questa ennesima manovra regionale contro Sangritana. Ovviamente sarà stato rassicurato sulle buone intenzioni dell'azienda così come gli capita anche sulla sanità, accomodandosi sulle certezze che vengono diffuse dalla direzione della Asl2».
Per il Pd la storica azienda lancianese «già bullizzata dalla Tua con azioni di ogni tipo negli ultimi anni, fino a quella della richiesta di un canone per l'utilizzo della piastra commerciale di Saletti, è di nuovo sotto attacco. Curioso che si vada cercando un partner commerciale, in realtà, tra i competitors della Sangritana che nel frattempo ha aumentato fatturato, continua a formare personale qualificato e si è affermato come un player importante per il trasporto merci in ambito nazionale. In attesa, dunque, di vedere un nuovo bando, magari con condizioni migliorative anche per chi volesse iniziare con l'acquisizione, oggi parziale e domani chissà, di Sangritana Spa oppure di trovarci di fronte una trattativa privata dopo analisi di mercato», conclude il Pd, «continuiamo a vigilare e a chiedere di fermare questa operazione prima che sia troppo tardi».