Sangritana Spa, cambio alla guida Marongiu: guerra nel centrodestra

15 Maggio 2024

LANCIANO. «Lanciano estromessa dalla Sangritana, l'amministrazione comunale vigili sulla vendita». Il consigliere comunale Leo Marongiu (Pd) rinnova i timori sulla “privatizzazione” della storica...

LANCIANO. «Lanciano estromessa dalla Sangritana, l'amministrazione comunale vigili sulla vendita». Il consigliere comunale Leo Marongiu (Pd) rinnova i timori sulla “privatizzazione” della storica azienda di trasporto frentana, dopo la decisione della Tua – e quindi del socio unico Regione Abruzzo – di sostituire l'amministratore unico Alberto Amoroso, giunto a scadenza di mandato, con Enrico Dolfi, manager romano già direttore della Divisione ferroviaria di Tua.
«La notizia del mancato rinnovo del presidente Alberto Amoroso, sul cui operato c’è un giudizio positivo a prescindere dall’appartenenza politica (era stato nominato nel luglio 2021 in quota Forza Italia, ndc)», sottolinea Marongiu, «apre la guerra tra bande all’interno dello schieramento regionale uscito vincitore alle ultime elezioni regionali, entrando, tra l’altro, a gamba tesa nei confronti della Sangritana Spa, sulla quale da tempo denunciamo un atteggiamento di bullismo istituzionale da parte della Regione attraverso la Tua. Un intervento politicamente invasivo, che avviene durante la procedura di ricerca di partners sul mercato per la cessione di una parte consistente del capitale sociale della stessa società, in esponenziale crescita in questi anni sulla movimentazione di merci e sulla costruzione di sinergie commerciali nazionali e internazionali. Ben note a tutti sono le perplessità del presidente Amoroso riguardo alle procedure in corso», nota il consigliere di minoranza, «il presidente Marco Marsilio così decide di estromettere in un colpo solo una voce contraria ed anche la garanzia di una presenza lancianese e del territorio di controllo».
Nel mirino di Marongiu finisce anche l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Filippo Paolini. «Riguardo a questa scelta regionale», dichiara il consigliere comunale, «l’amministrazione Paolini o l'ha avallata timidamente con lo stesso atteggiamento che mostra nei confronti di tutte le decisioni sanitarie della Asl oppure, peggio, non è stata nemmeno informata sulla situazione, a riprova della inconsistenza della sua azione politica».
Nei giorni scorsi l'assessore regionale Tiziana Magnacca aveva visitato insieme ad Amoroso il cantiere dello scalo merci di contrada Saletti, in Val di Sangro, commentando come «Sangritana ha valorizzato ed implementato il trasporto merci portando nuove opportunità alle imprese del territorio». (s.so.)
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