Sanità, scontro tra Caramanico e Dal Pozzo

24 Maggio 2015

Niente faccia a faccia tra i due candidati a sindaco: il consigliere Pd diserta. Alle 17 confronto con Salvi

GUARDIAGRELE. Finisce in polemica l'invito lanciato per un incontro faccia a faccia dal candidato sindaco della lista "Insieme si può" Franco Caramanico, agli altri due candidati sindaci Sandro Salvi e Simone Dal Pozzo. Proprio quest'ultimo infatti, candidato della lista "Il bene in comune", ha respinto l'invito al mittente, evidenziando che Caramanico, non vuole il confronto, ma una platea alla quale fare il suo comizio. «Ho accettato di confrontarmi sul tema della sanità e dell'ospedale - spiega Dal Pozzo - ma di fronte alla incapacità di condividere le regole del confronto, credo che la strada non sia più praticabile. Caramanico» osserva Dal Pozzo «ha deciso per vent'anni, adesso basta». Dal Pozzo, evidenzia quindi che l'ex consigliere regionale, deve arrendersi al fatto che il suo tempo è finito. «Se Caramanico ha bisogno di giustificare comportamenti» continua Dal Pozzo «il problema è suo: convochi una assemblea e parli alla gente. Se la gente pensa e dice che l'inizio della fine dell'ospedale, con la chiusura dei primi reparti nel 2007, è una sua responsabilità, questo non è un mio problema. Se lui e Sandro Salvi, hanno poi avuto un ruolo decisionale e di governo, che gli consentiva di fare qualcosa, trovino il modo di spiegare agli elettori, perchè non hanno agito in maniera diversa. Va detto però che se il nostro ospedale è ancora aperto - conclude Dal Pozzo - è solo grazie ai ricorsi che il sottoscritto ha promosso» . Sulla vicenda, Caramanico tiene a precisare che, riguardo alle modalità di svolgimento del confronto, aveva proposto per ogni candidato un intervento di 15 minuti per fare un quadro della situazione. «Mentre Salvi ha accettato -spiega Caramanico - Dal Pozzo, ha tergiversato ponendo due limitazioni, precisamente, la sua disponibilità solo per un'ora e il divieto di proiezioni e, dopo aver richiesto un giorno di tempo per rifletterci, ha successivamente comunicato il suo rifiuto, ma su Facebook».

Secondo Caramanico, non si può amministrare un paese, evitando di partecipare a incontri poco piacevoli, perché chi amministra deve essere pronto a mettere la propria faccia ogni volta che è interrogato. A Dal Pozzo - continua Caramanico - devo poi ricordare che la possibilità di fare un lungo percorso politico, mi è stata data dagli elettori che, evidentemente, hanno ritenuto giusto premiare il mio operato. Io» precisa Caramanico «faccio il professore e il libero professionista, attività che abbandonai quando venni eletto sindaco, per potermi dedicare 24 ore su 24 ai cittadini. Non vivo certamente quindi alle spalle degli altri. Infine» conclude Caramanico «non ho alcun bisogno di giustificare i miei comportamenti. L'unico motivo per cui è nata l'idea del confronto è semplicemente per informare i cittadini di quanto è accaduto finora».

Oggi il confronto sulla sanità c’è tra Caramanico e Salvi alle 17 al cinema teatro Garden.

Giovanni Iannamico