Sanità in tilt, la ricetta di Ferrara

30 Luglio 2015

«Ambulatori medici associati per l’assistenza continua sul territorio»

CHIETI. Una tavola rotonda per migliorare la sanità teatina che sembra fare acqua da tutte le parti. E’ quanto chiede Diego Ferrara, consigliere comunale della lista civica «Chieti per Chieti». «I cittadini di Chieti sono ai limiti della sopportazione a causa delle inefficienze e delle farraginosità burocratiche della nostra Asl che degradano la qualità dell’assistenza sanitaria- afferma Ferrara- soprattutto nei riguardi delle fasce più deboli e vulnerabili della popolazione. Vale a dire gli anziani, i malati cronici, i diversamente abili, i pazienti psichiatrici e i poveri». Da qui l’appello alla giunta del sindaco Di Primio. «Nel mio ruolo di consigliere e di medico di famiglia chiedo che la giunta ponga tra le priorità un’attenzione particolare ai bisogni di salute dei nostri concittadini, attraverso- spiega Ferrara- un miglioramento degli strumenti e delle risorse che la nostra Azienda sanitaria locale può mettere a disposizione». Non mancano le proposte con il consigliere di Chieti per Chieti che suggerisce lo snellimento delle liste d’attesa, la semplificazione delle procedure burocratiche, la migliore pianificazione negli interventi di cure domiciliari, la risoluzione del problema della carenza dei posti letto e l’attuazione del decreto del giugno 2015 del commissario ad acta della sanità abruzzese che prevede la realizzazione sul territorio di ambulatori di medici di famiglia associati in una sede unica. Strutture che garantiscano la riduzione dei codici bianchi nei pronto soccorso e la continuità assistenziale 24 ore du 24.(j.o.)