Sanità privata, senza salario lavoratori allo stremo

25 Settembre 2014

VASTO. Lavorano con e per i malati ma sono esseri umani che hanno bisogno spesso di farmaci. Paradossalmente i lavoratori della sanità privata non riescono più ad acquistare le medicine. «Non...

VASTO. Lavorano con e per i malati ma sono esseri umani che hanno bisogno spesso di farmaci. Paradossalmente i lavoratori della sanità privata non riescono più ad acquistare le medicine. «Non ricevono lo stipendio», conferma Daniele Leone. «Sono increduli e arrabbiati. La sofferenza economica sta diventando insopportabile». Le famiglie monoreddito sono al limite dell'indigenza. «Non riescono più ad acquistare i beni essenziali, né a consumare i pasti quotidiani», dice Leone. É una tragedia umana e sociale. Proprio a loro viene negato il diritto alla salute. Curarsi costa e questi lavoratori senza stipendio non possono spendere perché non hanno i soldi per affrontare le malattie. Le loro prestazioni lavorative quotidiane di alta professionalità e alto valore sociale non vengono pagate perché i soldi per pagare il lavoro non arrivano dalle ASL di Abruzzo, Molise, Puglia. Altro che crisi questo è un olocausto dei diritti fondamentali delle persone, che presto faranno sentire la loro rabbia e si recheranno all’Aquila». I lavoratori senza stipendio sono pronti ad inscenare una grande manifestazione.

Chiedono alla politica, al presidente della V° commissione Sanità della Regione, Mario Olivieri, al consigliere del Movimento 5 Stelle, Pietro Smargiassi e al deputato del Pd, Maria Amato, di attivarsi, per cercare di capire i motivi dei ritardi di pagamento degli stipendi e rendere la loro vita meno dura.(p.c.)

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