Sanità, protestano le associazioni escluse dal dibattito in aula
La scelta di non far partecipare in maniera attiva le associazioni e i comitati che si occupano di sanità alla seduta straordinaria del 27 provoca polemiche. L’ex assessore alla sanità Giancarlo...
La scelta di non far partecipare in maniera attiva le associazioni e i comitati che si occupano di sanità alla seduta straordinaria del 27 provoca polemiche. L’ex assessore alla sanità Giancarlo Cascini interviene a nome dell’Osservatorio sanità, che comprende diverse associazioni cittadine che si occupano del settore. Cascini rifiuta anzitutto l’accusa avanzata dal capogruppo di Chieti c'è Vincenzo Ginefra di voler fare passerella. «Un amministratore che ponga una qualsivoglia obiezione», dice Cascini, «a sentire la voce dei cittadine è un gran brutto segno per la democrazia. Le associazioni avevano intenzione di fare un intervento propositivo, che superasse le polemiche. E invece, quello che viene fuori con questo comportamento è che di sanità non bisogna parlare». Appresa la notizia del consiglio comunale straordinario sui temi della sanità, le associazioni cittadine che si occupano di questo settore avevano inviato alla presidenza del consiglio comunale la richiesta di poter intervenire direttamente in consiglio. Del tema si è discusso nella conferenza capogruppo di due giorni fa. In questa sede il capogruppo Ginefra si è detto contrario a questa ipotesi, assicurando comunque in commissione sanità la partecipazione delle associazioni. Il vicesindaco Paolo De Cesare, referente politico dell'area civica di cui fa parte Ginefra, ha voluto precisare che la posizione di Ginefra è a titolo personale e non dell’intero gruppo. (a.i.)

