Sant’Antonio tra musical e messe

10 Giugno 2015

Stasera l’ultimo spettacolo: da domani festa nel quartiere

LANCIANO. Hanno recitato, cantato e mosso qualche passo di danza, pur non essendosi mai cimentati col teatro. Ma soprattutto hanno provato, riuscendoci, a trasmettere in modo nuovo il messaggio del santo di Padova. Sono i parrocchiani della chiesa di Sant’Antonio che hanno portato in scena, ieri e lunedì, la commedia musicale “Fratello Antonio”. L’ultimo spettacolo è previsto questa sera, alle 21, nell’officina storica della Sangritana. Una quarantina, tra attori e coristi, ha dato vita allo spettacolo musicale, voluto per celebrare i 50 anni della fondazione della parrocchia. La vita di Antonio, meno conosciuta di quella di altri santi, è stata così ripercorsa attraverso la recitazione, la danza e il canto. Dalla scelta di lasciare la sua vita di nobile a Lisbona all’entrata in convento nell’ordine degli Agostiniani a Coimbra, dall’incontro col francescanesimo all’incarico di portare la parola del Signore in giro per il mondo, dalla leggenda della predicazione ai pesci a Rimini fino all’arrivo a Padova dove portò avanti anche il suo impegno civile. Il tutto ricostruito con scenografie essenziali ma efficaci, opera di Filippo Iezzi, sottolineato dalle musiche originali di Nicola Gaeta e Ivan Zulli, e inframezzato dai balletti curati da Serena Genovese.

Numerosi i cambi d’abito, rigorosamente d’epoca, con gli attori protagonisti di più scene. Fra tutti hanno spiccato Andrea Di Fonso, nei panni di Antonio, e Daniele Ucci, il fido fra’ Filippo, che ha dato vita a un francescano dall’accento lancianese. La commedia è stata scritta e diretta da Carmine Marino. Alla prima dello spettacolo ha assistito anche il sindaco Mario Pupillo. Lo spettacolo va in scena questa sera per l’ultima replica.

Il quartiere di Sant’Antonio si prepara, intanto, ad entrare nel clou dei festeggiamenti in onore del patrono. Domani, alle 21, nel cortile parrocchiale ci sarà il concerto dei “Senso vietato”. Venerdì, alle 17,30, messa dedicata a tutti coloro che portano il nome di Antonio o i suoi derivati. Dalle 16 alle 21 saranno anche emessi due annulli filatelici speciali dedicati al santo. Alle 21, nel piazzale della chiesa, si esibirà la tribute band dei Pooh nel concerto “Opera seconda”. Sabato alle 18 l’arcivescovo Emidio Cipollone celebra la messa, a cui seguirà la processione per le vie del quartiere, e alle 21 ci sarà il gran concerto della banda Fenaroli. Domenica 14, infine, con una messa alle 19 sarà celebrata la chiusura del giubileo parrocchiale. (s.so.)

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