Santa Lucia, sgomberate dieci famiglie

Ortona, la frana avanza. A Giuliano Teatino senza luce la nonna di 106 anni. Appelli da Casacanditella e Bucchianico
ORTONA. Il provvedimento era nell'aria e alla fine è stato inevitabile. I residenti del condominio «Borgo La Valle», di contrada Santa Lucia, hanno dovuto lasciare i propri appartamenti. L'avanzare inesorabile della frana ha portato alla decisione di sgomberare l'edificio a ridosso del rilevante smottamento.
Sono dieci le famiglie che sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni per accomodarsi in b&b messi a loro disposizione. Nell’ordinanza firmata dal sindaco Vincenzo D’Ottavio si legge che «l’edificio plurifamiliare sito in Ortona alla contrada Santa Lucia denominato “Borgo La Valle” è temporaneamente dichiarato inagibile in dipendenza del dissesto idrogeologico in atto sulle aree poste immediatamente a valle del suddetto complesso residenziale». Nello stesso documento si spiega, tra le altre cose, che «il piano di scivolamento della frana è attualmente lubrificato dalla falda acquifera ormai particolarmente carica. La frana è arretrata fino a fare crollare il muro di recinzione a valle ed interessando anche parte del terreno di riporto su cui poggiano le fondazioni del condominio».
I condomini hanno preso coscienza della realtà dei fatti: uno di loro ieri mattina, commentando l'ordinanza di sgombero, l'ha definita «assolutamente non criticabile». Ha poi aggiunto che «il problema è un altro, ovvero che per tre anni non è stato fatto niente». Il dissesto, infatti, minaccia l'edificio dal 2013 ed ora si è riattivato in tutta la sua pericolosità. Sullo stesso continuerà il monitoraggio nelle prossime ore.
SENZA LUCE. A 106 anni (107 il prossimo 18 marzo), Assunta Costantini, la «nonna d'Abruzzo» di Giuliano Teatino è ancora senza corrente elettrica. L'anziana è rimasta al freddo per giorni, prima che venerdì fortunatamente i figli riuscissero a reperire un gruppo elettrogeno da 3kw. Quindici famiglie ieri erano ancora senza luce a Giuliano Teatino. «Pazienza, prima o poi tornerà», è stato il commento dell'ultracenternaria. «L'importante è che stiamo bene». L'odissea per il black-out continua anche per tre famiglie ortonesi con anziani malati e bambini di contrada Ciampino: «Siamo senza corrente», protesta un abitante della contrada, Romano Marino, «siamo disperati». Si registrano inoltre problemi a Fontegrande, dove nelle ore scorse i residenti lamentavano ancora l'assenza di luce: «È scandaloso lasciarci in queste condizioni per una settimana», ha tuonato uno di loro.
BOVINI IN PERICOLO. Non vanno meglio le cose a Casacanditella, da dove arriva il grido d'aiuto dell'allevatore Manuel Mariani, dell'azienda agricola «La Fattoria», di contrada Foro. Circa 15 bovini rischiano di morire poichè manca acqua e luce. «Abbiamo diminuito al minimo la loro alimentazione e cerchiamo di sciogliere la neve per dissetarli», sostiene l'allevatore. «Ma è complicato fare questo per animali che bevono circa 2 quintali d'acqua al giorno». Mariani inoltre svela di essere costretto a buttare quotidianamente il latte perché «non abbiamo né possibilità di refrigerarlo, né di lavorarlo. È da una settimana che chiediamo inutilmente aiuto».
BUCCHIANICO. Il sindaco Gianluca De Leonardis rinnova l’appello, a tutti i livelli istituzionali e politici, per sollecitare l’ormai più che urgente intervento presso i gestori della rete elettrica affinché provvedano a ristabilire quantomeno la corrente a tutte le utenze del territorio di Bucchianico. «La nostra comunità», dichiara, «come le altre dei Comuni limitrofi, da lunedì è rimasta priva di corrente elettrica, per la quasi totalità delle utenze nei primi tre giorni e in innumerevoli altre zone ancora oggi, senza l'erogazione dell'acqua corrente a causa della mancata alimentazione elettrica delle pompe che riempiono i serbatoi dell'acqua potabile e priva di servizi telefonici per molti giorni». Poi aggiunge: «Non è assolutamente tollerabile ciò che è accaduto in questi giorni, né il fatto che i sindaci siano stati lasciati da soli assieme alle loro comunità, nel fronteggiare quella che a tutt’oggi è un’emergenza nazionale».
LE SCUOLE. Da domani ad Ortona le attività didattiche riprenderanno regolarmente, eccezion fatta per la scuola media Lelio Visci che, a causa del black-out elettrico, ha subìto danni all'impianto di riscaldamento. Qui si tornerà in classe mercoledì prossimo.
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