Santa Maria Imbaro, progetto su lavoro e integrazione

SANTA MARIA IMBARO. Termina domani il progetto “La carità al lavoro 2.0” a cui ha aderito il Comune di Santa Maria Imbaro. Il progetto, promosso dall’Associazione Josef onlus, è stato avviato a...
SANTA MARIA IMBARO. Termina domani il progetto “La carità al lavoro 2.0” a cui ha aderito il Comune di Santa Maria Imbaro. Il progetto, promosso dall’Associazione Josef onlus, è stato avviato a settembre scorso per la durata di quattro mesi. Questa associazione è l’ente gestore di vari progetti e servizi della Caritas diocesana dell’Arcidiocesi Lanciano-Ortona, condividendone le finalità, gli obiettivi, la metodologia e la pedagogia. “La carità al lavoro 2.0”, che è frutto di una convenzione tra i due enti, ha previsto una collaborazione a titolo gratuito per il Comune, ed è stato presentato e strutturato stabilendone anche le modalità di accesso al lavoro sociale, dal diacono Luigi Cuonzo, direttore della Caritas e punto di riferimento spirituale della diocesi Lanciano Ortona. La Caritas diocesana, guidata da Assunta Gallucci ne è l’ente promotore e finanziatore con lo scopo di promuovere politiche inclusive e sostenibili per una crescita economica del territorio e per creare opportunità di lavoro per le categorie svantaggiate.
«Il Comune di Santa Maria Imbaro», afferma la sindaca di Maria Giulia Di Nunzio, «ha aderito con entusiasmo ritenendo l’iniziativa molto valida ai fini sociali in quanto promuove esperienze lavorative e d’integrazione, adottando un giovane del luogo fornendogli il necessario e garantendo per la sua sicurezza con la mansione di addetto alla cura delle strade del centro e dei parchi comunali. L’amministrazione comunale esprime un grande ringraziamento a tutte le persone che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto». (li.ca.)
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