Santissima Trinità, i lavori alla chiesa sono più vicini

ORTONA . Dal ministero dell’Interno arriva la risposta all’interrogazione presentata dalla deputata Daniela Torto (M5S), sulla chiesa della Santissima Trinità che si trova nel cimitero di Ortona. L’at...
ORTONA . Dal ministero dell’Interno arriva la risposta all’interrogazione presentata dalla deputata Daniela Torto (M5S), sulla chiesa della Santissima Trinità che si trova nel cimitero di Ortona. L’atto è stato avanzato alla luce dello stato di degrado dell’immobile: l’accesso all'interno della chiesa è infatti interdetto al pubblico, in quanto presenta evidenti problemi alle murature e la parte esterna, ricadente dentro al cimitero, è delimitata al passaggio degli utenti del cimitero stesso, in quanto rappresenta un pericolo per l’incolumità individuale.
«Sono soddisfatta della risposta avuta dal ministero dell’Interno in quanto afferma che la riapertura al culto della chiesa è da diversi anni attenzionata nell’ambito della programmazione Fec (Fondo edifici di culto), a cui la chiesa appartiene», afferma Torto. «Infatti recentemente, al fine di predisporre un piano di interventi di consolidamento e restauro murario e degli apparati decorativi del sacro edificio, è stata interessata la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per la provincia di Chieti». La conferma arriva anche dal sopralluogo, eseguito da parte dei funzionari della soprintendenza lo scorso 10 dicembre, a cui seguirà una specifica relazione che quantificherà la stima dei costi di messa in sicurezza e di restauro necessari all’edificio.
«Il valore culturale di questo edificio è testimoniato anche dalla recente classifica del censimento “I luoghi del cuore” del Fai, in cui questa chiesa si è classificata al 113° posto su oltre 40mila luoghi partecipanti», dice Torto. «Continuerò a seguire la vicenda da vicino, fino a quando la chiesa della Santissima Trinità non sarà recuperata e valorizzata per dare risposta alle numerosissime richieste pervenute dai cittadini, che da anni ne attendono la riapertura». (a.s.)

