Sanzioni arretrate senza interessi

Entro il 31 dicembre i debiti col Comune si possono pagare con le vecchie cifre
LANCIANO. C’è tempo fino al 31 dicembre per aderire alla definizione agevolata dei tributi comunali non corrisposti, senza pagare interessi né sanzioni. A luglio il consiglio comunale ha approvato il regolamento per la definizione agevolata dei carichi tributari e l’annullamento parziale delle cartelle fino a mille euro. Il primo provvedimento riguarda tributi, canoni, debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti esecutivi per il periodo dal primo gennaio 2000 al 30 giugno 2022. Rientrano nella definizione agevolata anche le sanzioni amministrative e le violazioni del codice della strada.
Le posizioni tributarie pendenti potranno essere estinte versando solo il tributo originariamente dovuto, rimborsando le spese di procedura ed escludendo sanzioni e interessi maturati. I cittadini interessati dovranno manifestare ai concessionari (Ica e Soget) la volontà di avvalersi della definizione agevolata. Il pagamento potrà essere effettuato con versamento in unica soluzione entro il primo marzo 2024, oppure in diciotto rate. La rottamazione delle cartelle fino a mille euro è l’annullamento in automatico di sanzioni e interessi per tutti i carichi tributari che, dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, esponevano un pagamento fino a mille euro. Per avvalersi dell’annullamento-rottamazione sarà sufficiente pagare ai concessionari (Ica e Soget) l’importo originariamente dovuto.
«Il Governo ha legiferato una normativa che consente anche ai Comuni di estendere la definizione agevolata e la cosiddetta rottamazione parziale anche per i tributi e le sanzioni di competenza comunale», dice il sindaco Filippo Paolini, «dopo avere condotto un’attenta e prudente analisi sui possibili effetti sul nostro bilancio comunale, abbiamo deciso di offrire queste opportunità». «Un’opportunità», aggiunge il vicesindaco e assessore alle finanze Danilo Ranieri, «per tutti coloro che, spesso anche per ragioni di contingenza o morosità incolpevole, negli anni scorsi hanno avuto difficoltà nei pagamenti e risultano esposti verso il Comune. Cediamo nei cittadini e ne vogliamo stimolare la buona fede. Si potranno rimettere in regola, anche con comodissimi piani rateali, da definire entro il 31 dicembre».
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