Sapori a Palazzo punta su qualità e gusto

10 Novembre 2019

FOSSACESIA. Bilancio positivo per la 16ª edizione dei “Sapori a Palazzo” di Fossacesia, la prima affidata alla conduzione di “Fossacesia giovane” in collaborazione con le altre associazioni...

FOSSACESIA. Bilancio positivo per la 16ª edizione dei “Sapori a Palazzo” di Fossacesia, la prima affidata alla conduzione di “Fossacesia giovane” in collaborazione con le altre associazioni cittadine.
Punti forti del programma il convegno promosso da Slow Food, Maiella Verde e Gal Costa dei trabocchi sulla cucina popolare, una mostra fotografica sulla seconda guerra mondiale a Fossacesia e l’incontro, introdotto da Marisa De Filippis dell’associazione culturale Itaca, del libro “Broken free” di Luisa Tullio, scrittrice americana nata a Fossacesia, dove visse gli anni del conflitto. L’attrice Manola Pace ha fatto rivivere le difficoltà della popolazione, sfollata dalle campagne intorno al fiume Sangro, costretta ai razionamenti alimentari e alla fame, per arrivare al racconto del pranzo di Natale, inserito nella tradizione popolare.
Si sono poi susseguiti interventi sul tema in programma, con l’analisi da parte di Alessandra Gasparroni, antropologa e docente di storia dell’enogastronomia, dal contesto territoriale alle radici sociologiche di alcune abitudini alimentari.
All’approfondimento, moderato dal direttore del Gal Costa dei Trabocchi, Carlo Ricci, hanno contribuito il giornalista Antonio Attorre, redattore di Slow Food, Giuseppe Tinari, Cuoco e Titolare del Ristorante Villa Maiella di Guardiagrele e Berardino Abbonizio Titolare dell’Agriturismo Caniloro di Lanciano, entrambi estimatori attenti dell’elemento essenziale di qualunque piatto intenda rispettare o innovare la cucina popolare: la materia prima, di cui qualità e gusto sono tracce impresse nel Dna di ogni territorio.
Davide Ammirati, fiduciario Slow food Lanciano ha chiuso i lavori ringraziando i presenti: dal sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio con l’assessore Maura Sgrignuoli, al numeroso pubblico che ha attivamente partecipato, per aver messo in moto uno scambio di pensieri e considerazioni su cui riflettere a proposito dell’importanza della conoscenza dei prodotti della storia gastronomica. (li.ca)
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