Sara, la regina del karate

L’atleta ortonese si impone anche alla Spring Cup di Roma
ORTONA. Non finisce di stupire Sara Reati, la karateka ortonese che non smette più di vincere. L’ultima affermazione è arrivata nella Spring Cup di kumite (combattimento). La forte atleta si è messa alle spalle ben tre avversarie del gruppo sportivo della Polizia. La Reati dopo aver superato in scioltezza il primo turno, ha trovato sulla sua strada Giulia Notarnicola. Le due hanno dato vita ad un incontro avvincente e spettacolare, che ha visto la karateka di Ortona imporsi per 5-3. In finale contro Eleonora Guaglianone ha poi vinto 9-0 prima del termine, grazie a tre tecniche di braccia e due calci mawashi (circolari alla testa). Insomma, quello espresso sul tatami di Casal Palocco (Roma) dall’abruzzese è stato un karate di alto livello. Prove che fanno ben sperare in vista dei prossimi importanti e ravvicinati appuntamenti, l’Open d’Italia questo weekend e gli italiani assoluti in quella successiva. È un momento d’oro per la Reati, che ha conquistato nelle scorse settimane la medaglia d’argento al Trofeo "Marcello Canonico" di Isernia e la vittoria ai regionali. Sono ormai numerosi i titoli regionali che l’atleta ortonese può vantare, l’ultimo dei quali ottenuto travolgendo la finalista per 8-3 a suon di kizami (pugni al volto controllati portati con il braccio parallelo alla gamba che spinge). Il giorno dopo quel successo era arrivata un’ulteriore affermazione, stavolta nella Winter Cup di Velletri, battendo tutte usando i suoi micidiali kizami. L’atleta ortonese ha abituato tutte alle vittorie, però non ha nessuna intenzione di fermarsi: «Nelle ultime gare sono sempre andata a medaglia», conferma lei stessa, «adesso mi impegnerò per non scendere dal podio nemmeno nelle prossime competizioni a cui prenderò parte». Le avversarie sono avvisate. (a.s.)

