«Sarà riattivato il trasporto malati»

7 Aprile 2016

Paolucci emanerà un regolamento per il servizio ai pazienti che ne hanno diritto

LANCIANO. Emanare un regolamento, entro la settimana prossima, per riattivare il servizio di trasporto dei malati oncologici nella Asl, per gli aventi diritto e nel rispetto delle norme. È quanto si è impegnato a fare l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, evitando le lungaggini dovute ai passaggi consiliari, per riattivare il servizio di trasporto dei malati di tumore, che da lunedì scorso era stato soppresso dalla Asl frentana.La decisione è stata presa al termine della riunione, ieri negli uffici dell’assessorato alla Sanità a Pescara, tra l’assessore Paolucci, il direttore generale della Asl Pasquale Flacco, il capo dipartimento della sanità Angelo Muraglia e i consiglieri regionali Mauro Febbo (Forza Italia) e Pietro Smargiassi (Movimento 5 Stelle), che avevano sollecitato l’incontro. Il servizio, effettuato dalla cooperativa Croce Gialla, è stato soppresso dal 4 aprile su imposizione della Asl perché le normative regionali non lo consentirebbero. Non bastava neanche la risoluzione n.2 del 3dicembre 2015, presa all’unanimità dal consiglio regionale e pubblicata sul Bura a febbraio, in cui si garantiva il trasporto dei malati oncologici in tutto il territorio regionale. «Si tratta di una prestazione extra Lea (livelli essenziali di assistenza, ndc) e, considerato che la Regione Abruzzo è ancora coinvolta nel piano di rientro, ci sono problemi nell’attuazione del servizio stesso», è stato detto nella riunione.

Sono state avanzate, così, una serie di ipotesi, tutte mirate alla riattivazione del trasporto nel pieno rispetto delle normative vigenti, ma soprattutto al fatto che sia rivolto a chi effettivamente ne abbia i requisiti. Da qui la decisione di emanare un apposito regolamento,entro la prossima settimana, che disciplini il servizio e contestualmente riattivi il trasporto per gli aventi diritto. «Pur lamentando innumerevoli ritardi che hanno caratterizzato questa problematica», commentano Febbo e Smargiassi, «prendiamo atto con soddisfazione delle parole dell’assessore Paolucci. Continueremo a vigilare affinché l’impegno venga mantenuto e si arrivi finalmente a una soluzione della vicenda». (t.d.r.)