«Sasi deve spiegazioni ai cittadini»

31 Ottobre 2019

I consiglieri di opposizione rilanciano: stangata sulle famiglie

LANCIANO. «Come spiegato dalla Sasi dalle prossime bollette saranno applicate le nuove tariffe, con aumenti, che seppure la società insiste nel voler chiamare “rimodulazioni”, di fatto porteranno le famiglie a dover sborsare soldi in più. E ci saranno stangate perché arriveranno anche i conguagli. Se non fosse stato per noi, però, forse le spiegazioni dalla Sasi non sarebbero arrivate e i cittadini si sarebbero trovati a dover decifrare costi e tariffe sulla bolletta per capire come mai l’acqua costa di più». Tornano all’attacco i consiglieri Paolo Bomba, Angelo Palmieri (Nuova Lanciano) e Gabriele Di Bucchianico (Lanciano al centro) sugli aumenti delle bollette dell’acqua, almeno 30 euro annue per una famiglia di 3 persone. Aumenti che la Sasi ha precisato essere rimodulazioni della tariffa decise dall’Autorità di regolazione per Energia reti e ambiente, subito applicabili e retroattive al gennaio 2018. «L’adeguamento», sottolineano i consiglieri, «non è stato spiegato che è deciso dall’Autorità anche sulla base dei bilanci Sasi. E altre domande sono rimaste senza risposta, ad esempio sul perché i rincari siano retroattivi. Le tariffe non sono più calcolate solo in base al consumo effettivo, ma in base al numero dei componenti famigliari. E per un complicato calcolo una famiglia mononucleare si troverà a pagare di più di una composta da tre o più persone». Per i consiglieri bisogna trovare delle soluzioni per agevolare le persone sole ed in particolare gli anziani. «Perché la Sasi non inserisce una ulteriore fascia tariffaria come fanno anche altri enti?», propongono, «invece di considerare una unica fascia 0-60 mc se ne potrebbero avere due: da 0-30 e 31-60. Dalla Sasi i cittadini si aspettano razionalizzazione della spesa, eliminazione degli sprechi e informazioni chiare che non sono arrivate».(t.d.r.)
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