Sassi e calcinacci “piovono” sulle auto

San Salvo, a pezzi il cavalcavia sopra la Trignina: conducenti e residenti si rivolgono al Comune
SAN SALVO. Pioggia di sassi e calcinacci alla Marina. Dal cavalcavia che sovrasta la Trignina e il complesso residenziale Icea continuano a staccarsi pezzi di cemento. A rischio gli automobilisti, ma anche i ciclisti e i pedoni che tornano a casa. I residenti e i pendolari sono esasperati e chiedono aiuto anche alle forze dell’ordine a al sindaco Tiziana Magnacca affinchè si facciano portavoce del loro disagio. Che il viadotto stia male si vede a occhio nudo. Il ponte, alto venti metri, in alcuni punti è praticamente rimasto nudo. L’armatura metallica è scoperta. In altri punti sono evidenti le crepe e la presenza di calcinacci pronti a staccarsi. Gli effetti di un sasso che cade giù da venti metri potrebbero essere decisamente gravi per chi si trova a passare sotto il ponte. Le famiglie che abitano nelle palazzine del complesso Icea tornano a chiedere l’intervento urgente dell’Anas invocando il diritto alla sicurezza.
«Chiediamo che venga eseguito un intervento per fermare la caduta di sassi. Una pioggia di cemento che potrebbe provocare anche una tragedia», affermano preoccupati. Un cicloamatore assicura di avere evitato per miracolo un pezzo di cemento. «Chiediamo alla polizia municipale di venire a verificare se quanto lamentiamo corrisponde a verità», continuano i residenti, «sarebbe opportuno fare una documentazione fotografica da inviare all’Anas per dimostrare che la richiesta di intervento è fondata. Il viadotto ridotto così è pericoloso. A rischio l’incolumità di automobilisti, sportivi e passanti. Una relazione della polizia locale potrebbe convincere chi di dovere ad intervenire». Il distacco del cemento pare sia dovuto alla mancata manutenzione. Gli sbalzi termici di questo inverno meteorologicamente bizzarro aumentano crepe e favoriscono il distacco del rivestimento. (p.c.)
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