Sassi lanciati dal cavalcavia: colpiti tre camion sull’autostrada

2 Gennaio 2021

CHIETI. Lancia sassi dal cavalcavia e colpisce tre camion che percorrono l’A14 in direzione sud. È caccia al misterioso teppista entrato in azione nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi all’altezz...

CHIETI. Lancia sassi dal cavalcavia e colpisce tre camion che percorrono l’A14 in direzione sud. È caccia al misterioso teppista entrato in azione nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi all’altezza di contrada Cerreto, in territorio comunale di Miglianico, seminando il panico sull’autostrada. La fortuna ha voluto che le conseguenze del grave gesto siano state contenute rispetto al reale rischio corso dai camionisti: i mezzi pesanti sono stati danneggiati dalle pietre, ma nessuno è rimasto ferito. Adesso ad indagare sono gli agenti della polizia stradale di Pescara, competenti per il tratto in questione.
L’allarme è scattato intorno all’una. Dopo lo choc iniziale, gli autisti hanno telefonato al 113 raccontando che qualcuno si stava divertendo a gettare i sassi dal ponticello che attraversa l’autostrada. Nessuno dei conducenti ha perso il controllo del mezzo, ma sono stati attimi di grande tensione, anche perché altri veicoli hanno rischiato di rimanere coinvolti.
Le pattuglie si sono precipitate sul posto, ma il teppista aveva già fatto perdere le sue tracce. Anche le successive ricerche in zona, andate avanti per tutta la notte, non hanno dato esiti positivi. In base alle prime testimonianze, ad agire è stata una sola persona. Al momento, però, non si può escludere la presenza di complici. Se venisse identificato, il teppista rischierebbe di finire nei guai con le accuse di danneggiamento aggravato e attentato alla sicurezza dei trasporti.
Non è la prima volta che si verificano episodi simili nel tratto dell’A14 che ricade nella provincia di Chieti. Qualche anno fa, due bambini – mentre stavano giocando – hanno lasciato cadere alcuni sassi da un cavalcavia che si trova in territorio di Tollo. I minorenni hanno dunque colpito un’auto, danneggiando il parabrezza, il cofano e un fanale. Più recentemente, all’altezza di San Salvo, una Mini Cooper con all’interno un’intera famiglia di San Giovanni Rotondo (Foggia) è stata colpita da una grossa pietra che ha sfondato il parabrezza. «Stavo tornando a casa insieme a mia moglie e mia figlia», ha raccontato l’automobilista, «siamo salvi per miracolo: poteva essere una tragedia». (g.let.)
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