Savelli e la bambina che non sapeva volare

25 Novembre 2017

CHIETI. A decine di persone hanno salutato Roberta Savelli Palazzese che, alla libreria De Luca, ha presentato la sua prima opera di narrativa autobiografata. La poetessa, classe 1950 di origini...

CHIETI. A decine di persone hanno salutato Roberta Savelli Palazzese che, alla libreria De Luca, ha presentato la sua prima opera di narrativa autobiografata. La poetessa, classe 1950 di origini toscane ma abruzzese d’adozione, vanta un curriculum di tutto rispetto: ha scritto diverse raccolte di poesie e ha vinto oltre 100 premi in tutt’Italia e all’estero. “Il matto - Storia di una bambina che non sapeva volare”, edito da Ape, racconta di una storia d’amicizia tra un pazzo e due bambine e trae spunto da diversi fatti realmente vissuti dalla scrittrice. Il libro era già stato presentato nella sua città natale, Volterra. Chieti ha confermato l’affetto dei sostenitori della scrittrice che ha insegnato una vita italiano alle scuole superiori. «Sono felicissima», ha commentato a caldo l’autrice che lavora già ad un’altra opera, «questa volta sarà un romanzo con fondamenta storiche». (d.z.)