Sbuca in bici sulla Tiburtina Muore travolto dal camion

19 Maggio 2017

Pensionato ucciso mentre s’immette sulla statale dalla strada del Golf club È deceduto prima del trasporto in ambulanza al policlinico di Chieti

CHIETI. Dalla stradina comunale che porta all’Adriatico Golf Club e in sella alla bicicletta, ha svoltato per immettersi sulla Tiburtina ma è stato preso in pieno da un camion. Soccorso dal personale del servizio di emergenza sanitaria 118, è morto mentre era in corso il trasferimento d’urgenza al Pronto soccorso del policlinico di Chieti. Così ieri mattina è deceduto Palmerio Carulli, 79 anni, pensionato di Manoppello Scalo. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso accertamenti da parte del personale della polizia stradale del comando provinciale di Chieti. Il sostituto procuratore di turno nel capoluogo, Lucia Anna Campo, ha comunque restituito la salma ai familiari della vittima. È probabile che oggi stesso la salma venga trasferita dall’obitorio dell’ospedale di Chieti a casa della vittima in attesa dei funerali che saranno celebrati domani, alle 16, a Manoppello Scalo.
Non è stato semplice identificare l’uomo perché pare fosse sprovvisto di documenti. L’incidente è avvenuto intorno alle 9,30 sulla strada statale 5 Tiburtina, non lontano da un supermercato e un distributore di benzina. Carulli, secondo la ricostruzione fatta dagli agenti della Polstrada, era sulla sua bicicletta e stava giungendo sulla Statale dalla zona del golf club, nell’area della Val Pescara, proveniente dalla strada comunale. Era ad almeno due-tre chilometri di distanza da casa sua. Ma uscendo dalla comunale si è scontrato con un autocarro Volvo in viaggio nella direzione monti-mare e alla cui guida si trovava un operaio di Guardiagrele, S.S., 42 anni. L’impatto tra il mezzo pesante e Carulli è stato tremendo. Nonostante un accenno alla frenata da parte del conducente l’autocarro, il pensionato è stato sbalzato dalla sella della bici ed è ricaduto sull’asfalto dopo alcuni metri. Malgrado i soccorsi da parte del personale del 118, Carulli è morto mentre stava per essere trasportato in ospedale. Il pensionato da alcuni anni non aveva più la patente di guida e girava con la biciletta. Originario di Roccamontepiano, Carulli aveva vissuto la sua infanzia a Serramonacesca, insieme alla famiglia. Dagli anni Cinquanta agli Ottanta si era trasferito in Svizzera. Poi il rientro a Manoppello dove ha lavorato come operaio in una ditta locale. Lascia la moglie Adalgisa Belfiglio e i figli Fabrizio, che abita a Manoppello, e Loredana, residente a Torre de’ Passeri.
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