Scagliano pietre contro le auto

Lanciati calcinacci da una casa della Circonvallazione. Frangione: un miracolo se non ci sono feriti
VASTO. Lancio di calcinacci dal fabbricato all’ora di cena. È il folle gioco che mercoledì sera ha visto impegnate due coppie di giovani a ridosso della circonvallazione Istoniense. Pare che i quattro di circa 20-25 anni, fossero alticci. «È solo un miracolo se i pezzi di cemento e altri oggetti raccolti all’interno del fabbricato dai quattro scellerati non abbiano ferito i passanti o un motociclista o un automobilista in transito», dice Eustachio Frangione, responsabile del gruppo di protezione civile Vasto. Sono stati i volontari a notare i 4 e a fermare la pioggia di calcinacci. Purtroppo il quartetto è riuscito a scappare. La protezione civile ha avvisato immediatamente la polizia municipale e le altre forze dell’ordine. Ora è caccia ai quattro scellerati.
Non si comprendono i motivi del gesto. Non è escluso che fossero senza tetto di passaggio e abbiano pernottato nel fabbricato alle spalle della caserma dei vigili del fuoco e a ridosso dell’Istoniense. Mercoledì sera sono usciti all’esterno e si sono avvicinati alla scarpata che si affaccia sulla strada a scorrimento veloce. Ridendo come matti hanno cominciato a lanciare oggetti pesanti, mattonelle, rifiuti edili e calcinacci verso la strada. «A quell’ora sulla Circonvallazione passano ragazzi in bici, sportivi in corsa, motociclisti e molti automobilisti. È l'ora del rientro a casa. Non oso pensare se uno di quei sassi fosse finito sul parabrezza di un’auto o su qualche passante», commenta Frangione.
I volontari della protezione civile hanno fornito alla polizia municipale la sommaria descrizione dei quattro. Gli investigatori hanno controllato il fabbricato alla ricerca di qualche oggetto personale dimenticato. Chiunque avesse notato il quartetto è invitato a collaborare con gli investigatori. Anche un solo dettaglio potrebbe rivelarsi utile alla loro identificazione. L’episodio ha creato sconcerto e anche preoccupazione in città e ha dato la stura ai cittadini per tornare a chiedere il controllo dei fabbricati abbandonati. «Da tempo abbiamo segnalato il degrado di quella struttura e lo scempio che viene fatto da balordi che la usano come rifugio», afferma un residente della zona. «Come quel fabbricato anche la struttura destinata a divenire una Rsa e poi abbandonata è il rifugio notturno di sbandati», protestano i residenti di via Sant’Onofrio invocando controlli.
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