«Scalo beffato, solo 5mila euro per le feste»

22 Agosto 2018

Di Biase e Russo disertano la riunione con i commercianti di via Scaraviglia e scoppia la protesta

CHIETI. Cinquemila euro per tutto il Settembre Scalino. Il Comune non ha a disposizione nulla di più per le feste di Chieti Scalo e quest’anno, a differenza delle passate edizioni, non pagherà neanche la Siae. Tra i commercianti scalini serpeggia rabbia e delusione, ma in tanti vogliono comunque darsi da fare per animare le feste. Lunedì sera una quindicina di negozianti di via Scaraviglia si è riunita al bar Simposio per cercare di organizzare la notte bianca, che si terrà il 15 settembre. «Avevamo invitato anche l’assessore al commercio Carla Di Biase e il consigliere Marco Russo che si sta occupando dell’organizzazione», dice Massimo Barbetta, titolare del Simposio, ma non si è visto nessuno». E così in via Scaraviglia monta la protesta: «Il contributo di 5mila euro per tutte le feste è ridicolo, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico non viene abbattuta per intero, la Siae dobbiamo pagarla noi, ma allora in cosa consiste il contributo del Comune?» chiede Marco Scalera di Scaloform, storica gastronomia e salumeria di via Scaraviglia. «Eppure a Francavilla si esibiscono grossi nomi. Qualcosa è stato fatto anche a Chieti alta, ma lo Scalo continua a essere ignorato». «Noi commercianti di via Scaraviglia ci stiamo organizzando in un’associazione per cercare di valorizzare le attività di questa strada», fa sapere Loris Trovarello, di Salumi & Dintorni, «e anche per portare all’attenzione del Comune alcuni problemi, come quello dei parcheggi a pagamento che andrebbero tolti, visto che questa strada è piena di negozi».
Maria Di Giamberardino, titolare di Pausa Caffè, è la presidente dell’associazione che sta nascendo tra i commercianti via Scaraviglia. Si chiama Scalo Shopping e nasce, spiega la presidente, «per far sì che vengano valorizzate realtà come la nostra, piccola ma con tanta voglia di farsi conoscere. Non c’è solo Megalò, ci siamo anche noi, una strada con tanti negozi di qualità, dove poter fare tranquille passeggiate all’aperto». (a.i.)