Scalo nel degrado: erbacce e sporcizia

I residenti: questa zona dovrebbe essere il biglietto da visita della città e invece è mortificata dall’abbandono e dai vandali
VASTO. Un luogo dimenticato e in gran parte mortificato da vandali e teppisti oltre che dalle intemperie. Le condizioni di degrado della strada, dell’area di accesso e del piazzale della stazione ferroviaria Vasto-San Salvo, sono sotto gli occhi di tutti. L’imbocco della strada all’incrocio con la statale Adriatico è spesso un pantano. Non di rado sui lati della strada i ratti banchettano tranquilli. Tutto il percorso che conduce allo scalo è disseminato di pattume, piante secche e rami caduti. Gli scheletri metallici dei cartelloni pubblicitari sono piegati sull’asfalto. Un comitato di cittadini che risiede alla Marina e spesso va in stazione per motivi di lavoro invoca l’intervento del gruppo comunale di protezione civile.
«Una stazione è un biglietto da visita. Vasto e San Salvo non fanno certo una bella figura così. È evidente che il degrado è in parte opera dell’inciviltà ma la mancanza di manutenzione aggrava la situazione. Chi arriva in stazione ha la sensazione di arrivare in un luogo abbandonato», si lamentano i cittadini. A supportare la denuncia c'è un video realizzato da Stefano Moretti e diffuso su facebook. Più di diecimila le visualizzazioni. «Questa stazione ha bisogno di un significativa azione di bonifica e ripulitura degli spazi esterni», chiedono i cittadini sia al sindaco di Vasto, Francesco Menna, e sia alla collega di San Salvo, Tiziana Magnacca. «In più occasioni è stato segnalato lo stato di degrado e generale abbandono dell’area, con sporcizia ovunque. La situazione è sotto gli occhi di tutti», dice Marco Di Michele Marisi. «L’erba in alcuni punti è alta più di un metro. Manca un’adeguta segnaletica e cartelli che indirizzino il viaggiatore. Senza contare quello che accade al tramonto: c’è chi dorme in stazione, chi si ubriaca e si diverte a distruggere tutto ciò che trova sul piazzale», denuncia Marisi. «Sembra quasi che quest’area non appartenga a nessuno. Lasciata ad un destino di pressoché totale incuria».
A giudizio di Alfredo Graziano che, a nome del parco condominiale Fortunato di località San Tommaso, invoca maggiore attenzione e più sicurezza per tutta la riviera, le condizioni della stazione ferroviaria fanno parte del caos che regna sovrano alla Marina. Studenti, commercianti, operatori turistici tornano a chiedere maggiore cura della zona d'accesso alla stazione ferroviaria Vasto-San Salvo. «Il sottopasso che porta a San Salvo è pericolosissimo. Spesso si allaga. L’intervento della protezione civile non basta. Occorre una manutenzione puntuale e se necessario anche punizioni per chi sporca e danneggia», chiedono i pendolari.
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