Scalo, presi i ladri del bancomat

12 Maggio 2016

Cadono nella trappola dei carabinieri: un uomo e una donna bloccati alla Caripe di via Ortona

CHIETI. Lui e lei, Bonnie and Clyde dei bancomat o, più semplimente, due persone scaltre ma disperate, sono finiti in trappola ieri pomeriggio in via Ortona a Chieti Scalo. Li hanno presi con le mani nel sacco, cioè mentre armeggiavano sulla tastiera, quindi li hanno ammanettati e fatti salire sull’auto che li ha condotti in caserma.

I carabinieri sono stati davvero tempestivi: alle 18,15 di ieri hanno raggiunto via Ortona in un batter d’occhio mentre i due, un uomo e una donna, cercavano di manomettere il bancomat della Caripe che ha sede sotto il porticato di via Ortona. Non è la prima, e né l’ultima volta, che a Chieti Scalo bande specializzate prendono di mira i bancomat. Accade da mesi e con le tecniche più svariate, come quella di utilizzare una semplice forchetta per mettere fuoriuso le apparecchiature per la lettura della tessera oppure lo sportello automatico che dispensa le banconote.

Finora l’hanno fatta franca, ma ieri pomeriggio è andata male ai ladri che, trasferiti in caserma, hanno atteso fino a tardi la decisione del magistrato di turno, il sostituto procuratore Giancarlo Ciani, sul loro arresto. Pare che si tratti di due cittadini romeni ma solo questa mattina ne sapremo di più.

Per ora pubblichiamo questa notizia rassicurante per i cittadini dello Scalo che hanno potuto toccare con mano l’efficienze della forze dell’ordine. La percezione della sicurezza corre alla stessa velocità con cui i carabinieri hanno operato ieri in via Ortona. Lo ha commentato il lettore del Centro che ha subito chiamato in redazione dopo aver assistito in diretta al fermo dei due sospettati e aver anche fotografato il momento in cui i carabiniere facevano salire la coppia sull’auto di servizio.