Scalo, tutti in piedi ai Dodici Apostoli per applaudire il coro

La parrocchia di don Angelo gremita per la serata musicale dedicata al grande maestro scomparso Sante Centurione
CHIETI. Il coro della chiesa dei Dodici Apostoli canta per il maestro Sante Centurione e bissa il successo della rassegna "I canti di Natale" organizzata da Antonio e Ambra Porreca. Lo spettacolo, condotto proprio da quest’ultima, è stato aperto con una preghiera della tradizione cattolica, dedicata a Gesù crocifisso e intitolata "Anima Christi" di Marco Frisina, interpretata dalla voce solista - soprano di Maria Luigia Tacconelli. Le numerose musiche risuonate e cantate all'interno della chiesa non potevano che essere rivolte, attraverso un pensiero costante, al maestro Centurione, prematuramente scomparso. Proprio grazie al suo impegno e a quello del maestro Giuliano Mazzoccante, infatti, il Coro della Chiesa dei dodici apostoli, nato circa trentacinque anni fa per volere del direttore Vincenzo Pasta, ha aumentato considerevolmente la propria attività ottenendo numerosi riconoscimenti e cantando, tra l'altro, alla Giornata mondiale della pace, a San Pietro, davanti a Papa Giovanni Paolo II. Con la morte di Mazzoccante, poi, la guida del coro è passata nel 2014 al maestro Andrea Montanaro, accompagnato musicalmente dal maestro Emiliano Giannetti e dalle flautiste Giulia Cacciagrano e Francesca Gagliardi. Tornando al concerto, dopo l'apertura con Anima Christi il gruppo artistico ha proseguito la propria performance con la delicata preghiera natalizia "Vieni ancora Gesù" di Brahms. E poi ancora: "Ave verum corpus", "Già il sol del Gange", "Sonata in fa maggiore per flauto dolce e basso continuo in 4 tempi", "Sonata XII per flauto dolce e basso continuo in 5 tempi", il ricordo e la dedica al maestro Centurione con la sua "Ave Maria", "Panis Angelicus", "Vaga luna", "Ave Maria" di Giuseppe Verdi, "Pastorale del concerto grosso di corelli numero 8 dall'opera sesta per flauti dolci e basso continuo", "Adeste Fideles", "Astro del ciel", "Dormi dormi", "Bianco Natale", "Gli angeli delle campagne" e per concludere "Danza dei pastori" di Zoltan Kodaly.
Al termine delle esibizioni, i numerosi spettatori che hanno gremito la chiesa si sono alzati in piedi, lasciandosi andare in un prolungato applauso in segno di apprezzamento verso un evento musicale di alto rilievo. E non potevano mancare le parole del sacerdote della parrocchia dei dodici apostoli, don Angelo, che si è detto molto soddisfatto di quanto ha potuto ascoltare. Lo stesso parroco, infine, ha invitato tutti i fedeli ad assistere ai prossimi concerti del gruppo canoro. (a.s.)

