«Scambiano lucciole per lanterne»

23 Novembre 2016

Caso Masterplan, Colantonio contro l’ex sindaco Ricci e Febo

CHIETI. «A leggere talune dichiarazioni di consiglieri comunali e un ex sindaco di centrosinistra, verrebbe da dire "ma mi faccia il piacere!". Soprattutto se la predica arriva da chi è già stato giudicato dagli elettori di questa città che hanno premiato altre figure», E' quanto afferma l'assessore Mario Colantonio, in merito alle dichiarazioni rilasciate dall'ex sindaco Francesco Ricci e dal consigliere comunale Luigi Febo nel corso della conferenza stampa sul Masterplan Abruzzo di due giorni fa con il sottosegretario Claudio De Vincenti. In sintesi: acusano il sindaco Di Primio di aver, all’epoca, bocciato il Masterplan. «Appare scorretto e inutile ripescare atti di un consiglio comunale del 2008 scambiando lucciole per lanterne», ribatte Colantonio, «nello specifico il progetto di una faraonica monorotaia denominata People Mover prevista dalla giunta Ricci, del costo di circa 40 milioni di euro senza copertura finanziaria (se non un finanziamento di 8 milioni di fondi Pisu, peraltro non spendibili per un servizio a tariffa qual è un mezzo di trasporto), con quello dell'attuale previsione della funivia, del costo di 10 milioni, inserito nel programma di governo di questa amministrazione e oggi finanziato dal Masterplan Abruzzo. «L'allora assessore Febo, oggi in minoranza, al fine di convincere l'assise civica a votare l'onerosa tipologia del People Mover, organizzò una gita a Perugia e una in Russia per mostrare la realizzazione di impianti simili sia su rotaia che su gomma. Ancora oggi tutta l'amministrazione Di Primio bollerebbe come "truffa ideologica" quel progetto della giunta Ricci che non aveva alcun criterio di realizzazione tant'è che questa amministrazione ha rimodulato poi l'utilizzo di quei fondi Pisu, aumentati a 9,4 milioni, su ben 22 progetti tutti realizzati. Sulla vicenda filovia, Febo dimostra di avere poca memoria. L'amministrazione Di Primio, dopo aver messo le pezze a tantissime inadempienze dell’ex giunta di centrosinistra, a cominciare dal mancato collaudo della linea filoviaria, ha completato l'impianto, lo ha rimesso in funzione e si appresta a realizzare il completamento dell'anello filoviario che da via dei Vestini condurrà a Sant’Anna, primo passo verso la totale definizione del servizio di trasporto pubblico locale intermodale».