Scambio di accuse in aula Il consiglio finisce in lite

30 Settembre 2018

Ortona, volano gli stracci tra la maggioranza del sindaco e l’opposizione La presidente Rabottini sbotta: non è un talk show, basta linguaggio indecoroso

ORTONA. Ritorno in consiglio comunale sotto il segno delle liti tra maggioranza e opposizione. Dopo quasi due mesi dall’ultima seduta, ieri mattina, è tornato a riunirsi il consiglio comunale di Ortona ed è stata una riunione particolarmente accesa nelle prime battute, quando si è registrato un autentico scontro verbale tra maggioranza e minoranza. Parole forti, toni duri e confronto a tratti insostenibile, hanno caratterizzato una mattinata al veleno nella sala consiliare. Le costanti polemiche che si registrano in città e che si acuiscono sui social network hanno infuocato il dibattito, tanto che la presidente Lucia Simona Rabottini ha dovuto più volte richiamare all’ordine i consiglieri, invitando loro ad abbassare i toni. Al di là dell’idea politica di ogni singolo cittadino, per chi ha assistito ai lavori non si è trattato sicuramente di uno spettacolo degno di un consiglio comunale, tanto che dal pubblico sono state apprezzate le parole di Rabottini quando ha ripreso tutti i consiglieri: «Ristabiliamo le regole della correttezza tra i consiglieri, e questo vale per tutti», ha sottolineato nel clima rovente della seduta, «non tollero parole del tipo “vergognatevi” o cose di questo genere».
Dopo le iniziali comunicazioni del sindaco Leo Castiglione, che si sono concentrate sul problema relativo alla chiusura del centro di raccolta di Fontegrande, si è aperto il dibattito che ha toccato diversi punti fonte di discussioni negli ultimi tempi. Tra questi, ad esempio, la riapertura del mercato coperto, che secondo alcuni membri dell’opposizione fa registrare ancora diverse problematiche. In generale, tuttavia, le polemiche di varia natura che hanno segnato l’ultimo periodo, dall’ala di maggioranza sono ritenute per gran parte «sterili e poco costruttive», tanto da aver indotto il consigliere comunale Saul Montebruno a definire la minoranza «inutile ai cittadini». Parole pesanti che hanno scatenato la reazione dall’opposizione. Tra questi banchi più contenuta è stata la replica di Giorgio Marchegiano, il quale ha esordito nel suo intervento con un «proviamo a ridare un minimo di contegno a questa assemblea». Infervorata, invece, Simonetta Schiazza: «Voi utili solo a tagliare i nastri», ha risposto aggiungendosi al coro di chi parla di una maggioranza dedita ad inaugurare opere avviate dalle amministrazioni precedenti. Si è arrivati quindi ad una sorta di botta e risposta che ha fatto sforare di mezzora il tempo stabilito per le comunicazioni del primo cittadino e i seguenti interventi dei consiglieri, che come di consueto anticipano la discussione dei punti all’ordine del giorno. «Sono basita da questo consiglio comunale», ha poi sbottato la presidente Rabottini, «questo non è un talk show per cui uno fa la domanda e l’altro risponde». E così, dopo le liti, si è passati alla discussione degli ordini del giorno.