Scambio di immobili Asl-Comune Così arrivano più servizi sanitari

25 Marzo 2023

In via Spaventa nascerà la Casa di comunità per ospitare medici di base, pediatri e ambulatori Ex Eca da abbattere per fare parcheggi: al municipio la sede dell’ufficio veterinario e 300mila euro

LANCIANO . Via libera della maggioranza in commissione Urbanistica e lavori pubblici all’accordo tra Comune e Asl sulla realizzazione di una Casa di comunità nel palazzo Asl di via Spaventa. L’amministrazione Paolini ha convocato la commissione e il consiglio comunale d’urgenza perché la Asl entro il 30 marzo deve chiudere il progetto legato ai fondi Pnrr (2.100.000 euro) ma anche al Comune. Per realizzare la Casa di comunità, struttura che eroga servizi socio-sanitari, infatti l’Azienda sanitaria ha bisogno del palazzo Ex Eca del Comune, che in cambio ottiene dalla Asl un immobile in via dei Frentani e circa 300mila euro. Per il sindaco Filippo Paolini un accordo ottimo, sia in termini di offerta socio-sanitaria per la città e il territorio che per la cessione di un palazzo che si cerca di vendere da anni. Per la minoranza un accordo con tanti punti da chiarire e il timore che le varie strutture restino solo scatole vuote.
LA COMMISSIONE
La stretta di mano tra il sindaco Paolini e il manager Asl Thomas Schael c’era stata già nel febbraio 2022 per la realizzazione della Casa di comunità in via Spaventa dove ci sono gli uffici amministrativi Asl. Ma la delibera per la cessione dell’Ex Eca alla Asl e l’acquisizione in permuta dell’ufficio veterinario Asl in via dei Frentani e 300mila euro non c’e ancora stata. Così la Asl, che entro il 30 marzo deve chiudere i progetti, ha chiesto all’amministrazione di agire. Da qui la convocazione d’urgenza di commissione e consiglio. «Una commissione convocata nel giro di 24 ore per valutare una questione delicata, denota un modo di fare superficiale di un’amministrazione che vive alla giornata, in balia delle sollecitazioni esterne, in questo caso della Asl, per agire», attacca Leo Marongiu, consigliere di minoranza. «Ci sono stati 13 mesi di tempo per convocare la commissione e spiegare un progetto che la maggioranza vota alla cieca, mentre noi della minoranza vorremo capire perché ci sono tanti dubbi che speriamo vengano chiariti in consiglio. Non sappiamo infatti quale sarà il destino degli attuali uffici amministrativi della Asl. Non si sa che ne sarà dei locali del distretto in via Don Minzoni. C’è il problema del traffico dell’area tra via Spaventa e la parte bassa dei Cappuccini che è già satura. Non si sa nulla del locale in via dei Frentani che sarà acquisito dal Comune: sarà ristrutturato o resterà un’altra scatola vuota come lo è l’hub vaccinale alla fiera? Nessuna risposta. È certo che avere una Casa di comunità è importante». Casa di comunità che è un luogo che accoglierà dai medici di medicina generale e pediatri agli specialisti, ambulatori, fisioterapisti e soprattutto l’infermiere di famiglia, figura centrale della nuova struttura, punto di riferimento per le cure primarie, per i fragili, ma si lega anche ai servizi sociali.
L’AMMINISTRAZIONE
«Con la Casa di comunità Lanciano avrà finalmente una sede adeguata per la medicina territoriale, per i servizi socio-sanitari», risponde il sindaco Paolini, «inoltre la permuta dell’Ex Eca per il Comune è un vantaggio, visto che si cerca di venderla da anni. Nel progetto Asl poi l’edificio verrà abbattuto per realizzare dei parcheggi. Il problema è la collocazione del personale che occupa attualmente gli uffici in via Spaventa». Paolini ha chiesto alla Asl di ricollocarli in sedi vicine. «Ci sarebbe il Mario Negri Sud», chiude il sindaco, «che la Provincia anziché lasciare nell’abbandono potrebbe cedere alla Asl che vi porterebbe gli uffici di via Spaventa e altri servizi importanti per la popolazione».
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