Scambio di palazzi Comune-Asl In arrivo nuovi parcheggi e uffici

Posti auto dall’abbattimento dell’ex Eca e forse il settore commercio nei locali di via dei Frentani Il distretto sanitario di via don Minzoni nello stabile di via Spaventa con tutti i servizi di base
LANCIANO. L’abbattimento del palazzo ex Eca (Ente comunale di assistenza) una volta ceduto alla Asl e la creazione al suo posto di un parcheggio. La sistemazione degli uffici del Comune, magari del settore commercio, nei locali che la Asl a sua volta cederà all'ente in via dei Frentani. Sono gli effetti causati dallo “scambio” di palazzi tra Comune e Asl per la creazione della “Casa della comunità” nello stabile di via Spaventa, attualmente occupato da uffici amministrativi dell’azienda sanitaria.
Il progetto Asl, che si aggira su 2.100.000 euro fondi Pnrr, prevede il trasloco del distretto sanitario di base da via don Minzoni nello stabile di via Spaventa, che diventerà la struttura che accoglierà tutti i servizi sanitari di base: da medici di medicina e pediatri a specialisti ambulatoriali, fisioterapisti e soprattutto l’infermiere di famiglia, figura centrale della nuova struttura, che diventa punto di riferimento per le cure primarie del territorio. Ma per realizzare la “Casa della comunità” la Asl ha bisogno dell'aiuto del Comune: questo ci sarà vista l'intesa raggiunta tra il sindaco Filippo Paolini e il manager Asl Thomas Schael. «Come sottolineato da Schael con la “Casa della comunità” Lanciano avrà finalmente una sede adeguata per la medicina territoriale in via Spaventa», spiega il sindaco, «ma a patto che tutto il personale che occupa attualmente quegli uffici venga ricollocato in altri immobili in città, evitando trasferimenti. Inoltre questo progetto porterà alla permuta di immobili che per il Comune ha dei vantaggi».
L'amministrazione infatti cederà alla Asl il palazzo ex Eca (che risale agli anni 50, è stato sede dell'Istituto magistrale e fa parte del patrimonio immobiliare da alienare ormai da quasi 10 anni), e in cambio avrà un immobile Asl in via dei Frentani, quello che un tempo era sede dei servizi veterinari e otterrà anche circa 300mila euro. «La Asl in una prima fase abbatterà il palazzo per realizzare i parcheggi a servizio della Casa di comunità, visto che in via Spaventa non ci sono posti auto, soprattutto per persone con ridotta mobilità», riprende Paolini, «poi potrà realizzarvi anche una nuova struttura sopraelevata. Da parte nostra i locali Asl in via dei Frentani sono preziosi perché sono accanto ad altri uffici del Comune e a Palazzo di città e potranno accogliere magari il settore commercio, che dovrà lasciare i locali in largo Tappia entro fine giugno». La “Casa della comunità” quindi risolve il problema dell'assistenza territoriale, che sarà migliore e permetterà alla Asl di lasciare i locali in via don Minzoni, e “risolve” anche la questione di un palazzo comunale inutilizzato e il recupero di uffici da parte del Comune che ha bisogno di spazi. Il problema è quello del tempo: la Asl è legata al Pnrr, quindi ha un progetto che si svilupperà entro il 2026, il Comune ha bisogno degli uffici al più presto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

