Scassinò 15 distributori: condannato

18 Maggio 2017

Un anno e sei mesi al ladro seriale degli apparecchi delle bevande

CHIETI. Ancora una condanna per il quarantottenne teatino Massimo Capuzzi che ieri dal giudice Valentina Ribaudo si è beccato un anno e sei mesi di carcere, più 600 euro di multa, per furto aggravato (il pubblico ministero aveva questo 4 anni e 2.000 euro di multa).
Capuzzi è stato ritenuto colpevole di avere forzato, tra aprile e ottobre dello scorso anno, ben quindici distributori automatici di alimenti e bevande all'interno del policlinico di Chieti. Complessivamente si sarebbe impossessato di poco meno di 2.700 euro, la somma derivante dagli incassi in monete.
La titolare della ditta che gestisce i distributori automatici si è costituita parte civile ed è stata assistita dall’avvocato Omar Sanelli. Per la titolare della ditta che gestiva le macchinette distributrici e anche il bar del Santissima Annunziata, il danno è stato rilevante. Non tanto per i circa 300 euro che il ladro riusciva a prelevare dai distributori, quando soprattutto a causa della rottura delle macchinette automatiche. Il ladro agiva sempre alla stessa maniera: con un piede di porco scassinava il coperchio del distributore, poi, sempre con lo stesso attrezzo, tranciava i cavi e, a seguire, estrapolava il prendiresto, pieno di monete. Ogni volta erano circa 3.000 euro di danni. A tradire il ladro erano state le impronte digitali lasciate su uno dei prendiresto. Una volta che sono state rintracciate, i carabinieri non ci hanno messo molto a risalire all’uomo che aveva svariati precedenti. (a.i.)