Scastiglia: la sede storica non sarà svuotata

23 Febbraio 2019

CHIETI. «La sede storica di piazza Vico non chiuderà, anche perché lì ci sono i dipendenti dell’Agenzia di Sviluppo, del Centro Interno e dell’Azienda speciale per i porti». Parola di Lido Legnini,...

CHIETI. «La sede storica di piazza Vico non chiuderà, anche perché lì ci sono i dipendenti dell’Agenzia di Sviluppo, del Centro Interno e dell’Azienda speciale per i porti». Parola di Lido Legnini, ex direttore Confesercenti Chieti, ora direttore regionale Confesercenti, e vicepresidente vicario della Camera di commercio Chieti Pescara. È lui l’uomo che sta traghettando l’ente camerale sino all’arrivo del nuovo presidente. E, da esponente della provincia teatina, cerca di salvaguardare la sede storica della ex Camera di commercio di Chieti, l’edificio di pregio che si trova in piazza Vico, che, però, non risulta tra le sedi della nuova Camera di commercio Chieti Pescara. «Logiche nazionali di spending review», dice Legnini, hanno fatto sì che la nuova Camera abbia solo due sedi, quella legale allo Scalo e quella secondaria a Pescara. «L’assetto è stato deciso al momento della fusione», spiega la consigliera camerale Letizia Scastiglia, «ora non si può fare granché». Legnini annuncia anche un progetto per far sì che il palazzo divenga una sede universitaria, «che rilancerebbe molto di più il centro cittadino», ma il progetto è ancora in embrione. Nel frattempo si assiste a uno spostamento, «temporaneo», di uffici da Chieti a Pescara, con il relativo personale. «Gli uffici principali, però, restano nella sede scalina», dicono Scastiglia e Legnini.
Sulla mobilità del personale è arrivato anche l’accordo sindacale a firma dei rappresentanti di Uil, Giuseppe Trusso, Cgil, Paola Puglielli, Leonida Mazza e Stefano Di Domizio, e Cisl, Vincenzo Mennucci. Nonostante l’accordo, la Uil ha comunque chiesto di sospendere ogni decisione in attesa dell’arrivo del nuovo presidente. (a.i.)