Scatta la condanna per i ladri d’auto fermati in centro
CHIETI. Scatta la condanna per i due ladri romeni bloccati dai carabinieri mentre tentavano di rubare le auto nel cuore del centro storico di Chieti. Ieri si è celebrato il processo con il rito...
CHIETI. Scatta la condanna per i due ladri romeni bloccati dai carabinieri mentre tentavano di rubare le auto nel cuore del centro storico di Chieti. Ieri si è celebrato il processo con il rito abbreviato: il giudice Andrea Di Berardino ha inflitto un anno e 4 mesi di carcere a Vasile Sebastian Grigore (era accusato anche di false dichiarazioni sull’identità) e 10 mesi e 20 giorni di reclusione (pena sospesa) a Sorin Palosi. Entrambi gli imputati sono difesi dall’avvocato Paolo Sisti: al primo, 22 anni e una sfilza di precedenti, la misura cautelare degli arresti domiciliari è stata sostituita con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria; il secondo, 25 anni, è tornato invece completamente libero.
Lo scorso 9 agosto, stando alla ricostruzione dell’accusa, gli imputati erano arrivati in piazza Rocchetti a bordo di una Fiat Panda rubata, carica di attrezzature per assaltare le macchine, compresa una centralina clonata, e avevano puntato una Daewoo Matiz. Ma gli uomini della tenente Maria Di Lena, impegnati in un normale servizio di pattugliamento, li hanno scoperti e arrestati facendo saltare il piano che prevedeva una notte di razzia sulle strade della città. Uno dei proprietari delle auto parcheggiate in zona si è complimentato con i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti: «Grazie per quello che fate», ha scritto sui social network. (g.let.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

