Scatta la doppia denuncia per il positivo al Covid che si è schiantato in auto

Il 37enne di Bucchianico è uscito di casa nonostante la quarantena e si è rifiutato di fare l’alcol test: riceverà anche una maxi multa
CASACANDITELLA. Una doppia denuncia alla procura della Repubblica di Chieti, il ritiro della patente, il sequestro dell’automobile e una maxi multa. Sono i provvedimenti presi dai carabinieri nei confronti dell’uomo di 37 anni originario di Bucchianico, di professione autista di camion, che – il pomeriggio dell’Epifania – è uscito di casa nonostante fosse positivo al Covid e si è messo al volante della sua Alfa Romeo 147, finendo poi in ospedale dopo essersi ribaltato sulla strada statale Val di Foro, all’altezza di Casacanditella. La prima denuncia è dovuta al fatto che l’uomo, come se nulla fosse, ha violato la quarantena fiduciaria che gli era stata imposta dalla Asl perché contagiato dal virus. Si tratta di un reato contravvenzionale che prevede l’arresto da 3 a 18 mesi e l’ammenda da 500 a 5.000 euro.
L’automobilista risulta poi indagato perché si è rifiutato di sottoporsi all’alcol test. In questo caso, si applicano le stesse sanzioni della fascia di massima gravità della guida in stato di ebbrezza, ovvero quando il tasso alcolemico è superiore a 1,5: la multa da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da 6 mesi a un anno, la decurtazione di 10 punti dalla patente con annessa sospensione da uno a due anni e la confisca del mezzo. A occuparsi dei rilievi, dopo i soccorsi dell’equipaggio del 118 di Guardiagrele e dei vigili del fuoco del comando provinciale di via Masci, sono stati i militari dell’Arma. Le sue condizioni non sono gravi.
L’esempio di sfacciata disobbedienza alle norme ministeriale che ha visto protagonista il 37enne fa il paio con la denuncia scattata nei confronti di un giovane marocchino residente a Guardiagrele che, a inizio settimana, è stato beccato a passeggio malgrado la positività al Covid. Aveva avuto un contatto stretto con un contagiato, invece, il 69enne di Miglianico multato tre volte nel giro di quattro giorni dopo aver violato la quarantena: a incastrarlo sono state le immagini del sistema di videosorveglianza del paese che lo hanno immortalato anche mentre raggiungeva una tabaccheria.
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