Scattano i maxi controlli Menna: adesso le multe

Il sindaco di Vasto avverte i giovani: basta assembramenti, mi aspetto maturità Aumentano i contagi, morto un 74enne e un altro anziano è in gravi condizioni
VASTO . Un anziano è morto e un altro è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Un terzo vastese contagiato è in cura a casa. È sempre più pesante il bilancio in città. Non ce l’ha fatta A.E., 74 anni. Come accade a molti suoi coetanei non ha retto alle complicanze provocate dal virus. Le vittime salgono così a tre, due a Vasto e una a San Salvo. I contagi crescono in tutto il Vastese e cresce il numero di persone anziane ricoverate. L’ospedale San Pio scoppia, ma anche Chieti è pieno. La Asl ammette che i posti letto non bastano più. Da mercoledì prossimo i positivi privi di alloggio o che abitano con persone fragili o che non dispongano di spazi separati per la quarantena saranno trasferiti al Pta di Gissi. Proprio a Gissi il sindaco, Agostino Chieffo, ha annunciato ieri 4 nuovi positivi. Il giorno precedente il primo cittadino aveva comunicato un caso Covid a scuola, lodando il padre del bimbo che aveva subito ritirato il piccolo mettendo tutta la famiglia in quarantena. Non sono affatto da plaudire invece i genitori degli adolescenti che sono tornati a riunirsi in gruppi in diversi angoli della città.
Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, sollecitato da molti cittadini indignati, stigmatizza il loro comportamento. «Avviso le famiglie», dice Menna, «che le forze dell’ordine dopo i tanti inviti passeranno alle sanzioni. Da oggi sono previsti controlli severi. Le scuole non sono state chiuse per permettere ai ragazzi di riunirsi per strada. Tanti commercianti e gestori di palestre fanno sacrifici per osservare il decreto di Conte. Dai giovani di Vasto mi aspetto maturità e correttezza», afferma Menna. «Basta assembramenti. Usate la mascherina e osservate il distanziamento sociale».
Subito dopo il sindaco affronta la questione Halloween. «Le feste a tema sono ovviamente vietate. Nelle proprie case, chi lo desidera, può festeggiare ma senza riunire amici. Vietate feste da ballo ed eventi. Tutte le manifestazioni che prevedono assembramenti in questo periodo sono state cancellate. Non dovrei essere io a sollecitare il rispetto del decreto. Ognuno dovrebbe farlo per il proprio bene. Del resto anche la visita al cimitero sarà controllata dai volontari della protezione civile. Portate i fiori ai vostri defunti ma tenete le distanze».

