Scelta del candidato sindaco Le civiche: pronte anche noi

In vista del confronto con il centrosinistra, i movimenti rivendicano il loro ruolo In campo gli assessori uscenti Bendotti e Caporale e l’ambientalista Lanci
LANCIANO. Si avvicina il confronto all’interno della coalizione di centrosinistra e liste civiche per scegliere un candidato a sindaco che incontri il favore, e il fervore, di tutti i gruppi interni e vicini all’amministrazione del sindaco Mario Pupillo. Ma mentre ci si concentra sui primi due nomi certi che saranno al centro dell’incontro e del dibattito tra tutte le forze di maggioranza, ossia il presidente del consiglio e veterano Pd, Leo Marongiu, e il vicesindaco e pluri assessore, Giacinto Verna, espressione del movimento civico Progetto Lanciano, potrebbero profilarsi altre strade. Questo proprio per l’incertezza di una situazione che si trascina da anni a Palazzo di città: la coabitazione forzata tra Pd e liste civiche. Bisognerà trovare una quadra che metta tutti d’accordo con i migliori candidati in campo per i due schieramenti. Ma la partita è ancora aperta.
L’assessora alle politiche sociali, Dora Bendotti, espressione in consiglio del gruppo civico “Lanciano in comune” con i consiglieri Lorenzo Galati e Giovanni D’Orsogna Bucci, ad esempio, non ha mai negato un suo impegno in prima persona. Per dieci anni in giunta, prolifica di proposte, progetti e finanziamenti in favore del sociale, da sempre in contatto con associazioni, gruppi di volontariato e enti sovraordinati, Bendotti sarebbe pronta anche a un confronto aperto utilizzando lo strumento delle primarie. Tra le altre forze civiche all’interno della maggioranza si conta inoltre “Lanciano Vale”, rappresentata dall'assessore all’ambiente, sport e contrade, Davide Caporale, e dai consiglieri Renato Settembrini e Samantha Cappelletti. «Dal 2011 appoggiamo con convinzione l’amministrazione Pupillo», interviene Caporale, «e saremo al tavolo della coalizione perché siamo convinti che l’unione faccia la forza. Primarie o meno non ci interessa: se saremo tutti seduti al tavolo della coalizione di centrosinistra e liste civiche noi appoggeremo il candidato unitario. Se invece non saremo tutti, allora faremo le nostre valutazioni».
All’orizzonte si profila una terza strada. Si tratta del presidente dell’associazione Nuovo Senso Civico, Alessandro Lanci. Corteggiato da più parti, sia a destra che a sinistra per una candidatura a sindaco, spesso critico con l’attuale maggioranza, ma candidato diverse volte (l’ultima alle regionali) in schieramenti di orientamento di centrosinistra, Lanci potrebbe rappresentare, personalmente o tramite rappresentanti della sua folta squadra, l’ago della bilancia con una lista apartitica e lontana da esponenti dell’esecutivo Pupillo. Un elemento questo che si aggiungerebbe a un quadro già molto variegato, ma che di certo sarebbe in grado di aggredire un altrettanto eterogeneo elettorato.
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