Scende dal treno con mezzo chilo di eroina

Corriere fermato alla stazione di ritorno da Pescara: la droga avrebbe prodotto 1.200 dosi per un valore di 60mila euro
VASTO . Mezzo chilo di eroina, valore circa 60.000 euro, sequestrato e arresto in flagranza del corriere, un disoccupato 35enne di Vasto. È il bilancio dell’operazione antidroga “Summer drug” condotta dal settore anticrimine del commissariato. A finire in manette è stato Domenico Vincenzi, noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio. L’uomo era nel mirino degli investigatori. «Da qualche tempo stiamo facendo indagini e appostamenti specifici per cercare di frenare il consumo e lo spaccio di stupefacenti in città, che purtroppo è in aumento. Vasto è un mercato appetibile. Il consumo di droga è causa di molti altri reati, per questo l’impegno del commissariato è massimo», spiega il dirigente Fabio Capaldo.
Nel corso dei controlli spalmati nei luoghi più a rischio, gli agenti hanno notato lo strano comportamento di Vincenzi e le sue frequentazioni. Hanno così deciso di seguire i suoi movimenti. Qualche giorno fa l’uomo è uscito di casa alle 7 del mattino ed ha raggiunto la stazione ferroviaria Vasto-San Salvo. L’anticrimine ha aspettato il suo ritorno. Alle 21 Domenico Vincenzi è tornato a Vasto scendendo da un treno proveniente da Pescara. È uscito dalla stazione con uno zainetto rigonfio. Fermato e sottoposto a perquisizione la polizia ha tirato fuori dallo zainetto un involucro sigillato con lo scotch. «Dentro c’erano 530 grammi di eroina, una quantità che avrebbe prodotto circa 1.200 dosi per un valore di oltre 60.000 euro», rimarca Capaldo.
A quel punto la polizia ha deciso di continuare la perquisizione a casa dell’uomo. Dentro un armadio nella stanza da letto, custodito in una scatola di colore rosso, è stato trovato un bilancino di precisione, marca Diamond, perfettamente funzionante. Droga e strumenti per il confezionamento sono stati sequestrati e depositati presso l’Ufficio corpi di reato del tribunale di Vasto.
Domenico Vincenzi, finito nei guai oltre che per reati specifici anche per violenza privata in ambito familiare, minacce, truffa e tentata estorsione, è stato arrestato. L’accusa nei suoi confronti è detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. «Le indagini non sono finite. Stiamo cercando di capire quale fosse il ruolo di Vincenzi, se fosse collegato ad altri e a chi erano destinate le 1.200 dosi», dice Capaldo, «stiamo anche cercando di capire se possano esserci collegamenti con altre situazioni di spaccio scoperte di recente». “Summer drug” è la terza operazione antidroga compiuta dal commissariato vastese in poche settimane.
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