Scende il campo anche Monaco per accusare l’ormai ex direttore

22 Maggio 2015

CHIETI «Non c'è mai stato difetto di attenzione da parte della Regione nei confronti della Asl di Chieti-Lanciano-Vasto; piuttosto, la Regione - essendo monitorata da Roma - ha chiesto alle quattro...

CHIETI «Non c'è mai stato difetto di attenzione da parte della Regione nei confronti della Asl di Chieti-Lanciano-Vasto; piuttosto, la Regione - essendo monitorata da Roma - ha chiesto alle quattro Asl abruzzesi una gestione più efficiente e ha riassunto su di sé un ruolo di controllo più forte che in passato». Anche il consigliere regionale di maggioranza Alessio Monaco (nella foto in alto), componente della commissione consiliare Sanità, scende in campo contro l’ormai ex manager della Asl teatina, Francesco Zavattaro. E’ stato D’Alfonso a ordinarglielo? «La nostra attuale valutazione - dice - è che le Asl abruzzesi lavorino a compartimenti stagni, tanto che alcune decisioni sono risultate incongrue con la programmazione regionale. A conferma di ciò, le relazioni ministeriali e i rilievi della Corte dei Conti dicono che il ruolo della Regione deve essere più incisivo e che la gestione del bilancio ereditato della Asl teatina presenta numerose criticità». Il resto dell’intervento ripercorre la stessa strada di Paolucci (vedi l’articolo accanto). Ma, come si dice, repetita iuvant