Scerni, pannelli del frantoio in fiamme L’incendio causato da un corto circuito

SCERNI. Nessuna ipotesi di dolo. L’incendio al capannone dell’azienda olearia Pomponio, rimasto danneggiato sabato pomeriggio da un rogo divampato all’improvviso, è stato provocato da un corto...
SCERNI. Nessuna ipotesi di dolo. L’incendio al capannone dell’azienda olearia Pomponio, rimasto danneggiato sabato pomeriggio da un rogo divampato all’improvviso, è stato provocato da un corto circuito. A confermalo è stato un tecnico che ieri mattina ha sorvolato il capannone del frantoio di contrada Colle Comune. L’evidenza della causa ha reso inutile ogni altro sopralluogo. Il corto circuito è stato provocato dal sovraccarico di tensione dei pannelli. Il fuoco ha liquefatto più di duecento pannelli fotovoltaici (nella foto). Adesso l’azienda agricola di Scerni cercherà di risistemare tutto nel più breve tempo possibile per non compromettere l’imminente stagione olivicola. Fra qualche settimana l’azienda Pomponio, infatti, deve avviare la produzione annuale. Già ieri pomeriggio sono cominciati gli interventi di bonifica. La struttura deve essere ripulita sia sul tetto che all’interno, dove la fuliggine ha annerito tutto. I titolari dell’impresa si sono rimboccati le maniche e, senza cedere allo sconforto, stanno facendo il possibile per riavviare l’attività il più presto possibile. (p.c.)

