Schiacciato dal trattore, muore a 44 anni

Il mezzo si ribalta nel terreno di Villa San Vincenzo. Il figlio adolescente si ferisce mentre tenta di soccorrere il papà
GUARDIAGRELE. Padre ucciso dal trattore. Il figlio, di 14 anni, si ferisce mentre cerca si prestare soccorso al genitore. La tragedia ha sconvolto, ieri mattina, la popolosa contrada di Villa San Vincenzo di Guardiagrele. Giancarlo Di Prinzio è la vittima. L’uomo, 44 anni, dipendente di un’azienda meccanica della Val di Sangro, è morto schiacciato dal trattore cabinato con il quale stava lavorando un appezzamento di terra abbastanza scosceso, posto dietro alla propria abitazione che si trova al civico 24 di via Colle Tripio.
Verso mezzogiorno, in attesa del pranzo, Di Prinzio è salito sul trattore per dare una piccola sistemata al suo terreno. Il mezzo trainava un carrello contenente della terra. Ma dopo pochi minuti, il trattore si è ribaltato. Il corpo di Di Prinzio è stato sbalzato fuori e si è ritrovato sotto la cabina che ha schiacciato la testa all’operaio. La scena agghiacciante si sarebbe consumata davanti agli occhi increduli di uno dei suoi due figli che frequenta le scuole superiori. Il ragazzo preso dallo spavento, nel tentativo di soccorrere il padre, è scivolato procurandosi la sospetta frattura di un braccio. Mosso dalla forza della disperazione, il giovane ha comunque gridato per chiedere aiuto, richiamando diversi vicini di casa. E' stato così immediatamente lanciato l'allarme e sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri della locale caserma, coordinati dal maresciallo Marco Miccoli, per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, e il personale medico e paramedico del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'operaio. Più tardi un parente della vittima ha trasportare il figlio al pronto soccorso dell’ospedale di Chieti per le necessarie cure.
La tragica notizia, in un baleno ha fatto il giro dell' intera contrada destando profondo dolore tra tutti gli abitanti che conoscevano ed apprezzavano il giovane padre, marito di Daniela Carbonetti, insegnante della la locale scuola primaria e attivissiva componente del Comitato Feste, conosciuta soprattutto per i suoi diversi impegni nel modo del sociale.
«Non ci sono assolutamente parole - hanno osservato alcuni abitanti della contrada - per descrivere una tragedia di questa portata. Quello che è accaduto è un fatto veramente assurdo. Giancarlo era un ragazzo d'oro dal cuore grande, sempre cordiale e disponibile verso di tutti. Per l'intera contrada la sua scomparsa rappresenta una gravissima perdita che lascerà in tutti un vuoto incolmabile». Ieri, anche l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo, ha espresso in un comunicato il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia del giovane scomparso. I funerali di Giancarlo Di Prinzio si svolgerann oggi pomeriggio, alle 15,30, nella chiesa di Villa San Vincenzo e saranno curati dall’impresa di pompe funebri Di Giulio di Casoli. L’intera contrada si stringerà attorno al dolore dell’insegnante Daniela Carbonetti e dei due giovani figli.

