Schiaffi e spintoni per il cellulare: disabile rapinato in pieno giorno

26 Maggio 2023

Un 66enne aggredito alla fermata del bus vicino all’ospedale da una coppia per sottrargli il telefono I malviventi sono un uomo e una donna di circa 30 anni. L’appello della figlia: «Aiutateci a identificarli»

VASTO. Aggredito e derubato del cellulare da una coppia di stranieri. È accaduto mercoledì mattina a un disabile di 66 anni di Vasto. L’uomo era seduto sulla panchina della pensilina del bus a pochi metri dall’ospedale San Pio. Il 66enne stava parlando al cellulare con un parente, quando all’improvviso si è avvicinata una coppia dalla pelle olivastra. Lui, senza dire una parola, ha dato uno schiaffone al disabile strappandoli il cellulare e facendogli battere la spalla alla pensilina. Ad aiutare l’aggredito è subito intervenuto un passante, che ha accompagnato il 66enne al pronto soccorso. Fortunatamente non ha riportato gravi lesioni, ma solo una prognosi di sei giorni. «Ma è molto provato psicologicamente», sottolinea A.C., la figlia, «ancora non riusciamo a credere che in pieno giorno, davanti all’ospedale, una persona possa essere picchiata e derubata. Mio padre», continua A.C., «non farebbe male a una mosca e non si aspettava di essere colpito di sorpresa e con violenza».
L’episodio è avvenuto verso le 10.30. «Quei due», prosegue la donna, «avranno avuto una trentina d’anni. Hanno agito nonostante nella zona ci fossero tante persone. Mio padre aveva anche lo zainetto dietro le spalle, ma fortunatamente non hanno fatto in tempo a prenderlo, perché non appena hanno afferrato il telefonino sono scappati. Probabilmente lo avranno già rivenduto. Per mio padre è stata davvero una brutta esperienza». La donna ha poi accompagnato il padre a denunciare furto e aggressione, dando ai carabinieri una descrizione sommaria della coppia. La zona dovrebbe essere coperta da videosorveglianza: «Ma se qualcuno che era nella zona o si trovava su un balcone ha visto la scena», conclude A.C., «lo invito a riferire alle forze dell’ordine particolari utili a identificare gli aggressori».
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