Schianto con la moto, giovane in coma

Miglianico. Finisce contro un’auto a un incrocio, 26enne gravissimo a Pescara. Ferita la donna alla guida della Panda
MIGLIANICO . Finisce contro un’auto in prossimità di un incrocio, grave un ragazzo di 26 anni che viaggiava in moto. È in coma all’ospedale di Pescara. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di ieri a Miglianico. Ad avere la peggio un giovane, E.R. le sue iniziali, che ora è ricoverato al Santo Spirito, dove è stato trasportato in codice rosso. Lo scontro tra i due mezzi è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri al primo incrocio sulla strada che dalla E55 porta verso Piana San Pantaleone.
Da una prima ricostruzione di quanto accaduto - l’accertamento della dinamica è affidato ai carabinieri della compagnia di Ortona coordinati dal maggiore Roberto Ragucci - pare che una Fiat Panda non si sia fermata allo stop investendo il ragazzo alla guida dello scooter Suzuki Burgman 400 che sopraggiungeva. Un impatto terribile, con la moto che si è infilata sotto l’automobile mentre il giovane è rimasto gravemente ferito nello schianto. Ferita anche la conducente del veicolo, M.M., una donna di 54 anni nata a La Spezia ma residente a Giuliano Teatino. L’intervento dei soccorritori è stato immediato: sul posto sono giunti in pochi minuti gli operatori del 118 ma per sicurezza è stato allertato anche l’elisoccorso.
Il ventiseienne, residente a Miglianico, è stato trasportato però all’ospedale di Pescara con l’ambulanza del 118 di Francavilla al Mare, mentre la donna condotta all’ospedale Bernabeo di Ortona. Le condizioni di quest’ultima non sarebbero preoccupanti, mentre sin da subito appariva più serio lo stato di salute del giovane. Il quadro clinico ha evidenziato un trauma cranico importante. Parrebbe aver battuto violentemente la testa contro l’automobile ed è stato intubato.
Sul posto i carabinieri della compagnia di Ortona hanno provveduto ad effettuare i rilievi. Spetterà a loro approfondire cosa sia avvenuto a quell’incrocio. La donna potrebbe non aver visto lo scooter giungere, ma non è esclusa nemmeno una distrazione. Tutte ipotesi che andranno valutate attraverso le approfondite indagini dei carabinieri. Intanto, entrambi i mezzi sono stati sequestrati. A causa dello scontro il traffico, ovviamente, ha subito delle inevitabili ripercussioni. Il tratto è stato chiuso e la circolazione deviata per permettere alle forze dell’ordine di procedere ai rilievi prima che si procedesse alla rimozione dalla sede stradale degli stessi mezzi incidentati.
Ora però la comunità miglianichese prega per il suo giovane concittadino, in attesa e con la speranza che dall’ospedale di Pescara possano arrivare notizie positive sul suo quadro clinico. Ma fino a ieri sera le condizioni erano ancora gravi.
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