Schianto con la moto: grave anestesista

Vasto. Antonino D’Ercole, medico del San Pio, trasferito in elicottero all’ospedale di Chieti
VASTO. Ore di ansia in città per un noto e stimato medico anestesista dell’ospedale San Pio, Antonino D’Ercole, 45 anni, titolare del centro medico della terapia del dolore in via Martiri della violenza, inaugurato due anni fa. Il professionista è rimasto coinvolto ieri pomeriggio in un incidente stradale avvenuto in via Del Porto, all’incrocio con via Spataro. La moto condotta dal medico, uno scooterone, si è scontrato con una Fiat 500 X guidata da una donna. Il colpo è stato inevitabile. A seguito dell’urto D’Ercole è stato sbalzato in aria ed è caduto pesantemente sul cofano della vettura. Il medico ha battuto con violenza il torace e le braccia. Il ferito non ha perso conoscenza ma le sue condizioni sono parse subito piuttosto serie. Il medico faceva fatica a muoversi. Lui stesso ha comunque tranquillizzato i soccorritori. Dopo le prime cure prestate dagli operatori locali del 118, l’anestesista è stato sedato e trasferito in ambulanza in via Paul Harris dove c’è la pista di atterraggio dell'elisoccorso. I volontari della protezione civile hanno aiutato i medici a caricarlo sull’eliambulanza diretta a Chieti.
Sottoposto ad accurati accertamenti dai colleghi dell’ospedale teatino, questi ultimi hanno diagnosticato diverse fratture che non guariranno prima di 40 giorni. D’Ercole ha riportato un trauma addominale e la frattura delle braccia. Non è escluso che debba essere sottoposto a un intervento chirurgico per la ricomposizione delle fratture. I colleghi per il momento hanno preferito riservarsi la prognosi. D’Ercole non è comunque in pericolo di vita. Cause e dinamica dell’incidente sono al vaglio degli agenti della polizia locale intervenuta sul posto con i carabinieri e il 118. Gli agenti hanno ascoltato anche le dichiarazioni di alcuni testimoni che hanno assistito all’urto e stanno cercando di prendere le immagini di alcune telecamere che hanno catturato l’incidente.
La notizia è arrivata subito in ospedale provocando preoccupazione e apprensione fra i colleghi dell’anestesista e fra gli operatori che conoscevano la mamma del medico, ex infermiera del San Pio istoniense. E intanto in città, dove è ancora vivo il dolore per la morte di Nico Ruzzo avvenuta in corso Mazzini, infuriano le polemiche sul moltiplicarsi di incidenti: la maggior parte negli ultimi mesi ha avuto per protagonisti e vittime i centauri. (p.c.)
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