la tragedia sulla statale

Schianto in auto, morto 38enne residente a San Salvo

24 Luglio 2026

L’uomo, campano, ha impattato contro un camion sulla corsia opposta

VASTO

Un botto fortissimo e la vita di un uomo di soli 38 anni, Fabio Di Carlo, residente a San Salvo, si è fermata per sempre sulla Statale 16 Adriatica. L’ennesima tragedia stradale si è consumata ieri pomeriggio, poco dopo le 16. L’arteria è stata teatro di un altro incidente mortale all’incrocio con via della Vela, una bretella che si collega a via Del Porto. L’impatto è avvenuto in località Vignola.

IL TRAGICO INCIDENTE

La vittima viaggiava a bordo di una Peugeot 3008 diretta a Sud. Probabilmente stava tornando a casa. La sua auto si è scontrata con un camion che aveva un cassone ribaltabile adibito al trasporto di terra e che viaggiava in direzione opposta. Il violento impatto è avvenuto sulla corsia Nord. Fra le prime ipotesi c’è quella di un malore improvviso che ha fatto sbandare l’automobilista. La vettura si è accartocciata, trasformandosi in una trappola mortale per il ragazzo, che è morto sul colpo. Numerosi pezzi della Peugeot 3008 sono schizzati lontano. Inutili i soccorsi. Per i rilievi, l’identificazione della vittima e la rimozione dell’auto sono arrivati sul posto gli agenti della polizia locale e i vigili del fuoco, che hanno estratto il corpo senza vita di Fabio dalle lamiere. Al loro arrivo si sono trovati davanti una scena terribile.

LA SCENA

Della Peugeot non restava nulla. La polizia locale, diretta dal comandante Giuseppe Del Moro, ha identificato il corpo dilaniato dalle ferite grazie ai documenti che erano nell’auto. Sul sedile posteriore della vettura un seggiolino, che ha raccontato immediatamente la possibile paternità del 38enne. Un giovane padre che ora non c’è più. Il corpo di Fabio Di Carlo è stato trasferito all’obitorio. Gli agenti hanno verificato se fra le lamiere ci fosse anche una seconda persona, ma fortunatamente non è stato trovato nessuno.

LA SALMA ALLA FAMIGLIA

Il sostituto procuratore della Procura del tribunale di Vasto, Silvia Di Nunzio, non ha ritenuto di dover eseguire l’esame autoptico sul corpo della vittima. La salma è stata quindi riconsegnata alla famiglia. La vettura non è stata sequestrata, ma trasferita in una officina. Fabio Di Carlo, nato a Melito, in Campania, era un programmatore della produzione di un centro siderurgico del Gruppo Arvedi.

STRADE DI SANGUE

La Statale 16 Adriatica si conferma una delle arterie più insidiose del territorio. Con l’incidente di ieri in cui ha perso la vita il giovane residente a San Salvo, la lista delle vittime dell’Adriatica a Vasto negli ultimi anni si allunga: otto dal 2021. «In un momento così doloroso sono vicino alla famiglia della vittima», ha commentato il sindaco di Vasto, Francesco Menna, non appena ha saputo dell’incidente. Il primo cittadino ha rivolto poi un appello a cittadini e turisti: «Purtroppo il problema degli incidenti stradali è un cruccio che come amministrazione comunale stiamo cercando di limitare e prevenire in collaborazione con le forze dell’ordine. Colgo l’occasione per tornare a raccomandare prudenza ai cittadini e ai turisti che in questo periodo sono in vacanza nel Vastese».

IL CAMIONISTA

Sconvolto ma illeso il conducente del camion che per primo ha cercato di soccorrere il 38enne. All’arrivo dei soccorsi ha subito fornito alla polizia locale la propria versione dei fatti. Gli agenti hanno eseguito accurati rilievi e ascoltato diversi testimoni. Ma a parlare sono stati soprattutto i segni sull’asfalto e i due mezzi incastrati fra loro. La strada è rimasta chiusa al traffico a lungo in entrambi i sensi di marcia per consentire le operazioni di soccorso. Non è ancora stato comunicato se le esequie di Fabio Di Carlo saranno celebrate a San Salvo, o se la salma sarà riportata al paese d’origine dell’uomo.