Famiglia nel bosco, reclamo contro l’ordinanza. L’avvocato Pillon: “Tempo prezioso tolto al bimbi”

Il legale ha incontrato oggi per la prima volta l'intero team che segue il caso, compresa la nuova assistente sociale Giuseppina Tittaferrante, che affiancherà Veruska D'Angelo insieme con altri professionisti e psicologi
VASTO. "Chiediamo con rispetto e determinazione che i tempi della burocrazia siano in avvenire ridotti al minimo, e ciò nel superiore interesse dei bambini". È l'appello lanciato da Simone Pillon, l'avvocato della 'famiglia del bosco', nel corso di un punto stampa davanti al tribunale di Vasto. Il legale ha incontrato oggi per la prima volta l'intero team che segue il caso, compresa la nuova assistente sociale Giuseppina Tittaferrante, che affiancherà Veruska D'Angelo insieme con altri professionisti e psicologi.
"Siamo dispiaciuti che l'odierno incontro si svolga dopo 10 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza del Tribunale per i minorenni - le parole di Pillon -. È tempo prezioso che è stato di fatto tolto ai bambini, che non vedono l'ora di tornare a casa anche solo per poche ore. Lavoreremo e collaboreremo con tutti per una soluzione condivisa che consenta di applicare l'ordinanza garantendo il minor disagio possibile per i figli di Nathan e Catherine".
Il legale sottolinea di aver ottenuto "importanti rassicurazioni circa gli orari scolastici che sembra siano compatibili con gli incontri pomeridiani coi genitori e lascino liberi i fine-settimana" ma chiede l'applicazione "alla lettera delle modalità di inserimento scolastico, dettagliate dal servizio di Neuropsichiatria infantile, per cercare di limitare per quanto possibile il comprensibile stress e proteggerli da eccessive attenzioni e curiosità". In chiusura, poi, Pillon ha annunciato che domani depositerà il reclamo per chiedere alla Corte d'appello una "profonda rivisitazione dell'ordinanza in vigore, con particolare riferimento alle omissioni relative alla salute dei bambini e al rispetto dei diritti costituzionali della famiglia"

