Corsa, grinta e muscoli: Valzania ora è il faro del Pescara

La fine del mercato ha ridato serenità all’esperto centrocampista che vuole tornare in serie B. E sabato c’è la sfida con l’Atalanta U.23
PESCARA. Allenamento pomeridiano ieri per il Pescara a Silvi in vista della gara di sabato in trasferta ( inizio ore 15) contro l’Atalanta Under 23. Fiorillo, Motta e Letizia non si sono allenati, il portiere ha fatto solo una leggero lavoro in palestra mentre il terzino ex Inter ha un edema al piede che però non preoccupa. Giacomo Parigi dopo la prima parte svolta in gruppo ha fatto un lavoro personalizzato per smaltire le fatiche del match di domenica scorsa mentre Eletu ha proseguito in sala pesi la seduta. La buona notizia è che il difensore Giorgio Altare ha fatto tutto con la squadra, comprese le due partitelle e per sabato risponderà presente al pari dell’attaccante Merola che non ha più fastidi e che ieri ha svolto l’intero allenamento con i compagni. Si è fermato alla fine della seconda partitella D’Ausilio ma non dovrebbe essere nulla di serio. Oggi allenamento al mattino sempre a Silvi.
Valzania ritrovato. La chiusura del mercato ha permesso al centrocampista Luca Valzania di ritrovare serenità e tranquillità. I primi segnali già una settimana fa in amichevole a Montesilvano e domenica scorsa contro il Ravenna è stato uno dei migliori. La bella copia del Valzania del precampionato e di Forlì. E questo Luca Valzania in serie C può e deve fare la differenza: mezzala di corsa e struttura, conosce il calcio e quando sta bene sa essere dominante. Quello che si aspetta da lui il tecnico Buscè. E sarà un caso che contro il Ravenna è anche tornata la fascia di capitano? Un segnale importante al netto delle assenze di Letizia e Fiorillo.
Le parole di due anni fa. «Sono tornato a Pescara per riprendermi la B sul campo». E quella promessa, fatta sia appena arrivato a fine mercato sia dopo il gol segnato a settembre a Chiavari, è stata mantenuta. Quel Pescara targato Baldini è tornato in serie B e Valzania aveva ritrovato la categoria a lui più consona. E nel campionato della retrocessione per rendimento e costanza è stato sempre uno dei migliori del Pescara. E chissà se in cuor suo Valzania quella promessa l’ha fatta di nuovo perché qualche squadra di B in estate lo ha cercato (il Catanzaro su tutte) e lui un po' ha tentennato. Poi non se ne è fatto nulla ed allora a Valzania non resta che riprendersi la categoria sul campo.
I numeri. Nell’anno della promozione non è stato tutto rose e fiori. Prima del derby di ritorno a Pineto il confronto con Baldini fu duro ma nel complesso non fu un’annata scintillante. Al punto da non essere considerato un titolare inamovibile del centrocampo nei play off promozione. Nel complesso 42 partite con tre gol e tre assist. In B sia con Vivarini che Gorgone Valzania è stato un titolare inamovibile. Spesso da mezzala, qualche volta da play davanti alla difesa. In totale 38 partite con due reti e quattro assist. E in questa stagione, nonostante qualche distrazione di troppo dopo la retrocessione con il Catanzaro che bussava, per Buscè è il punto di riferimento del centrocampo.
Qualcosa alla vigilia della gara contro la Vis Pesaro doveva essere successo: fascia di capitano a Letizia tra lo stupore di tutti. Ma la chiusura del mercato ha fatto dimenticare ogni problematica e Luca Valzania ora è pronto per provare a riportare nuovamente in B il Pescara.
L’arbitro Sarà Dario Acquafredda di Molfetta a dirigere il match contro l’Atalanta. Il fischietto pugliese è al secondo anno in Can C ed arbitrerà il Pescara per la prima volta. Paolo Cufari di Torino e Luca Granata di Viterbo saranno gli assistenti, Colaninno di Nola IV uomo, Brunetti di Milano operatore Fvs.
Enrico Giancarli
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