Comunicato Stampa: Sagra dea Sbrisa di Tessera

(Arv) Venezia, 9 settembre 2026
Tradizione, gastronomia e comunità tornano protagoniste a Tessera con la 46esima Sagra dea Sbrisa, che si fregia del patrocinio del Consiglio regionale del Veneto. Dall’11 al 14 e dal 16 al 22 settembre 2026, il Forte Bazzera si trasforma ancora una volta nel cuore della festa dedicata al caratteristico fungo di pianura, simbolo di una manifestazione che da oltre quarant’anni rinnova il proprio legame con il territorio e con le sue tradizioni. Un appuntamento capace di unire i sapori della cucina veneta, musica, spettacoli e momenti di intrattenimento per tutte le età, confermandosi come una delle feste più attese dell’autunno nella terraferma veneziana.
E oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, la manifestazione è stata presentata dal consigliere regionale Laura Besio (FdI), assieme ad Alessandro Carnio, Presidente del Comitato Culturale Ricreativo Tessera (CCRT), a Clarissa Morosini, Tesoriere mCCRT, e ad Alex Bazzaro, Presidente della Municipalità di Favaro Veneto.
Nata nel 1980, la Sagra dea Sbrisa rappresenta un fondamentale punto di riferimento per il territorio della terraferma veneziana. Punta alla valorizzazione dei prodotti e delle tipicità locali, in particolare la sbrisa, ma promuove anche la coesione sociale con serate musicali, grazie alla storica Banda Musicale di Tessera (attiva dal 1923), a iniziative per famiglie e ad attività volte al sostegno della comunità e alla valorizzazione del patrimonio storico-ambientale, come la gestione del Parco Lagunare del Forte Bazzera.
“La Festa dea Sbrisa di Tessera, nella Municipalità di Favaro Veneto, nel comune di Venezia, raggiunge la sua 46esima edizione: un traguardo che racconta molto più di una semplice sagra paesana – ha sottolineato il consigliere regionale Laura Besio con delega speciale per Venezia e la sua Laguna - Sono 46 anni di impegno, di mani che lavorano, di volontari che dedicano tempo ed energie alla propria comunità. Una tradizione che, anno dopo anno, continua a rinnovarsi e a coinvolgere il territorio. A raccontare la storia di questo luogo c’è anche il Forte Bazzera, un patrimonio storico di grande valore che rappresenta una parte importante della memoria collettiva di Tessera. Ma oggi quel patrimonio non è soltanto testimonianza del passato: grazie all’impegno di tante persone, diventa una risorsa viva e attuale, da valorizzare e far conoscere alle nuove generazioni.”
Alessandro Carnio, Presidente del Comitato Culturale Ricreativo Tessera (CCRT), ha raccontato cosa sottende ai 46 anni della manifestazione. “Oltre un centinaio di volontari saranno impegnati per la perfetta riuscita della nostra Festa, che rappresenta una vetrina importante e che noi abbiamo sempre curato con grande attenzione. La Sagra rappresenta un momento di importante coesione e il culmine di tutte le nostre attività volte al sociale. Il Forte Bazzera, sede della nostra associazione, è il punto di incontro naturale per gli abitanti del territorio. La Sagra dea Sbrisa è una festa iconica, che ha mantenuto negli anni la propria identità ma che, allo stesso tempo, ha saputo crescere nel tempo, seguendo l’evoluzione del suo territorio, superando i confini locali.”
“Una sagra che unisce generazioni diverse, che crea un ponte tra persone anziane, che hanno vissuto gli albori della manifestazione, e giovani che, con il loro entusiasmo, portano innovazioni – ha affermato Clarissa Morosini, Tesoriere mCCRT – Forte Bazzera rappresenta un luogo di coesione sociale, oltre a essere uno spazio verde.”
Per Alex Bazzaro, Presidente della Municipalità di Favaro Veneto, “la Sagra dea Sbrisa rappresenta un patrimonio di storia, di cultura, di volontariato che va tutelato. Per farlo, dobbiamo saper unire sviluppo, storia e identità.”
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