Schianto in auto, muore prof in pensione

20 Febbraio 2023

La vittima è Maria Concetta D’Ovidio, 79 anni, ex insegnante dell’Umberto I e candidata alle ultime elezioni. Ferito il marito

LANCIANO. Tornava a casa, insieme al marito, dopo il pranzo della parrocchia al ristorante La Stella. La vita di Maria Concetta D’Ovidio, 79 anni, professoressa di matematica in pensione e madre di tre figli, si è interrotta tragicamente in uno schianto tra due automobili avvenuto ieri pomeriggio sulla strada comunale Villa Andreoli, a Lanciano: l’ex docente, molto conosciuta in città per il suo impegno nel volontario e nella politica, è morta sul colpo. Il marito della vittima, Antonio Di Bucchianico, 78 anni, era alla guida della Fiat Panda ed è rimasto ferito in modo non grave; al pronto soccorso dell’ospedale Renzetti è finito anche A.D’A., 28 anni di Castel Frentano, il conducente dell’altra macchina, una Dacia Duster: è sotto choc, ma le sue condizioni non sono ritenute preoccupanti dai medici.
Il dramma si è consumato intorno alle 19 all’altezza della rotatoria, nei pressi del supermercato Md. Saranno le indagini della polizia municipale a individuare le responsabilità. Quel che è certo è che l’impatto tra i veicoli è stato piuttosto violento: Maria Concetta, che aveva trascorso la domenica nel locale di contrada Sant’Onofrio, ha sfondato con il corpo il parabrezza, perdendo la vita praticamente all’istante. Sul posto si sono precipitati gli operatori del 118 e i vigili del fuoco, ma non c’è stato niente da fare. Stamattina il pm Francesco Carusi aprirà un’inchiesta per omicidio stradale: il primo atto dovuto è l’iscrizione nel registro degli indagati dei conducenti delle due auto.
Maria Concetta era iscritta al circolo del Pd di Lanciano e, alle ultime elezioni comunali, si era candidata come consigliera con Leo Marongiu. «Diciamo addio a una donna speciale, gentile e generosa con tutti», è il ricordo dell’ex candidato sindaco.
D’Ovidio è stata docente di matematica e scienze in diverse scuole medie, anche fuori regione. L’ultimo istituto in cui ha insegnato, dal 1977 al 1999, è stato l’Umberto I di Lanciano. Dopo la pensione, si è dedicata ad aiutare gli altri, come volontaria della Croce rossa italiana, all’interno del servizio 118; come cuoca nella mensa Caritas della parrocchia di Olmo di Riccio; e come collaboratrice dell’associazione Auser-Filo d’argento, fornendo sostegno e assistenza a persone anziane e non autosufficienti. Oggi il pm disporrà l’ispezione cadaverica, poi saranno fissati i funerali. ©RIPRODUZIONE RISERVATA