Schianto in auto, oggi l’addio alla barista

27 Giugno 2020

Alle 10,30 il funerale della 27enne a San Donato martire. Gli amici: ragazza straordinaria, non doveva finire in questo modo

FOSSACESIA. Oggi è il giorno del dolore, dell’addio nella vita terrena di Sabrina Fizzani, 27 anni. Resta incredulità tra la popolazione di Fossacesia, per l’improvvisa morte della giovane avvenuta giovedì pomeriggio mentre percorreva in auto la strada provinciale Mediana. Nell’affrontare una curva, forse a forte velocità, la Citroen Saxo da lei guidata, si è schiantata frontalmente contro una mietitrebbia condotta da L.F., 55 anni, di Fossacesia, ora indagato per omicidio stradale (leggi a lato il pezzo sull’inchiesta). Sabrina, a quell’ora, raggiungeva il suo posto di lavoro per la turnazione pomeridiana, ma al bar dello stabilimento Balneare Mare Blu, di Torino di Sangro, non è mai arrivata.
Questa mattina è il momento dell’addio. E non sarà facile capire ed accettare che lei «che amava la vita, ragazza solare, educata, molto professionale, cordiale e disponibile con tutti», come dicono alcune clienti dello stabilimento Mare Blu, «non ci sia più. Ci mancherà molto», aggiungono. Opinioni positive da chiunque, perché chi la conosceva non poteva che amarla, con la sua gioia che traspariva dal sorriso che irradiava il suo viso. Lacrime e rabbia che bloccano le parole di quanti le hanno voluto bene. «Che ricordo ho di Sabrina?», si chiede un amico di famiglia, «è un esempio da seguire, una ragazza eccezionale, caratterizzata da un’educazione fuori dal normale. Sorrideva a chiunque, per tutti aveva una parola di conforto, specialmente verso le persone meno fortunate. Era altruista, dal cuore nobile. Una ragazza speciale, una su un milione».
A piangerla, tra la marea di amici che frequentava, anche un amico di infanzia, Mauro Di Silverio: «Avrò vivo dentro me il suo sorriso. Questo sarà il mio ricordo di Sabry, perché così la chiamavo. Lei brillerà nel cielo come una stella. Non la dimenticherò».
A celebrare la cerimonia religiosa nella chiesta parrocchiale di San Donato martire, questa mattina, alle 10,30, sarà don Leo Rosa. La salma partirà da casa della famiglia Fizzani, in via Cupa Sant’Agnese, per raggiungere la chiesa. A stringersi attorno a mamma Giovanna, papà Mario, e alle sorelle Francesca e Lorena, ci saranno gli amici di Sabrina ma anche gente comune, perché una tragedia così ha gettato nello sconforto ogni persona che ne è venuta a conoscenza.
Molti i commenti su Facebook sulla tragedia. Il suo datore di lavoro, Tony Iezzi, aveva con lei un legame indissolubile, e da 4 estati, con l’arrivo della stagione balneare, la riconfermava nel suo posto di lavoro: era la barista tuttofare del Mare Blu. Iezzi è costernato. Sabrina per lui era come una sorella, il suo braccio destro che non potrà essere sostituito.
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