Schianto in Puglia, giovane ferito

Incidente a San Severo, un 25enne rischia di essere accusato di omicidio stradale
VASTO. Rischia di essere accusato di omicidio stradale, P.G., un giovane di 25 anni di Vasto protagonista la sera del 16 giugno di un drammatico incidente stradale in Puglia, costato la vita a un 44enne del luogo. L’incidente è avvenuto sulla Statale 16, nel comune di San Severo. Il figlio 15enne della vittima e P.G. hanno riportato ferite lievi giudicate guaribili in 15 giorni. P.G., dopo una giornata di lavoro, stava tornando a Vasto. Lo scontro frontale fra il Fiorino condotto da P.G. e una Opel Combo guidata da un 44enne è avvenuto intorno alle 20.30. Dopo una semi curva, il Fiorino ha urtato la Combo sul lato sinistro. Le due auto, ora sotto sequestro, si sono completamente accartocciate. Sul posto è stato necessario l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco per estrarre dalle lamiere il conducente dell’Opel Combo, rimasto incastrato nell’abitacolo del mezzo. La dinamica e le cause sono al vaglio degli investigatori. Saranno i periti ad esaminare le vetture. «Il Fiorino del mio cliente», dice il legale del 25enne vastese, l’avvocato Marisa Berarducci, «potrebbe avere avuto un guasto meccanico. Il perito Stefano Moretti esaminerà la vettura e riferirà agli inquirenti. Di sicuro i test e i controlli a cui è stato sottoposto dopo l’incidente hanno accertato che era sobrio e non aveva assunto sostante tossiche. Lui stesso non sa spiegarsi cosa sia accaduto. È molto provato. Fisicamente ha riportato lesioni lievi ma è comprensibilmente preoccupato per le conseguenze che l'incidente potrebbe avere».
L’omicidio stradale prevede una pena da tre mesi a due anni in base alle responsabilità. L’avvocato Berarducci cercherà di dimostrare che il comportamento del giovane è stato corretto. Anche il tratto di strada in cui è avvenuto l’incidente è sotto accusa: i sinistri negli ultimi anni sono stati numerosi . (p.c.)

