Schianto letale, indagini per omicidio stradale

30 Luglio 2018

Lentella. Il sindaco: «Luca l’ho visto crescere, era un papà adorabile. In paese feste sospese per lutto»

LENTELLA. Omicidio stradale. È l’ipotesi di reato contestata dal sostituto procuratore Michele Pecoraro che indaga sulla morte dell’ingegnere Luca Cormani, 40 anni, originario di Palmoli ma da anni residente a Vasto. Il professionista ha perso la vita sabato mattina in uno scontro frontale con un Tir al km 66 della Trignina. L’incidente è avvenuto in una semicurva. Il conducente del mezzo pesante, un quarantenne campano, era partito all’alba dal Napoletano ed era diretto a Vasto per rifornire un supermercato della catena Deco. La vittima stava andando al lavoro nella fabbrica di ceramica Granito Forte di Fresagrandinaria. Il professionista, sposato e padre di una bimba di tre anni, lavorava in questa azienda dal 2016 dopo aver avuto per tre anni un voucher nel settore urbanistica del Comune di Vasto. «Era un professionista serio e preparato», lo ricorda l’assessore Gino Marcello, «abbiamo fatto diversi sopralluoghi insieme. Quanto è accaduto la lasciato tutti in Comune senza parole». Anche Palmoli piange la morte dell’uomo. «Era nato qui», dice il sindaco Giuseppe Masciulli, «i genitori abitano qui. L’ho visto crescere. Educato e preparato era un vero gentleman e un adorabile papà. Palmoli quando è arrivata la notizia era in festa. In segno di lutto è stato sospeso tutto», dice il sindaco. I carabinieri di Fresagrandinaria stanno svolgendo accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente. Saranno ascoltati anche i due feriti. Il corpo di Cormani è stato trasferito all’ospedale di Chieti: oggi, alle 12, sarà eseguita l’autopsia dal medico legale Cristian D’Ovidio unitamente al collega Pietro Falco, nominato dalla famiglia Cormani. Ad assistere la famiglia Cormani è l’avvocato Alessandra Cappa. I funerali dell’ingegnere dovrebbero essere celebrati domani a Vasto. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .