Schianto per evitare i cinghiali: 4 feriti

Archi, gravissima un’operaia Sevel di 37 anni trasferita all’ospedale di Teramo. Gli altri tre ricoverati al policlinico di Chieti
ARCHI. Sterza per evitare un cinghiale e si schianta contro un’altra auto. Ci sarebbe l’attraversamento di uno o più animali sulla sede stradale all’origine del terribile frontale avvenuto ieri mattina, verso le 6,30, nelle vicinanze dello svincolo Archi-Casoli sulla Fondovalle Sangro. Il bilancio è di quattro feriti, di cui due gravi.
A.D.C., 31 anni, e D.M., 37, entrambi di Bomba ed entrambi operai Sevel, erano appena usciti dal turno notturno nella fabbrica della Val di Sangro e, a bordo di una Renault Clio, stavano facendo ritorno a casa. Improvvisamente l’autista della Clio ha sterzato a sinistra ostruendo in parte la carreggiata opposta (in direzione mare), sulla quale giungeva una Ford Kuga con a bordo A.F.S., 34 anni, residente a Orte di Atella (Caserta) e S.C., 45 anni, di Casoria, anch’essi operai. L’urto tra i due mezzi è stato violento, con le parti anteriori andate distrutte. La Clio si è girata più volte su se stessa e D.M. è stata sbalzata fuori dall’abitacolo, finendo sotto la Ford Kunga. Per liberarla i vigili del fuoco hanno dovuto sollevare la macchina. Le condizioni della donna, madre di due bambini, sono apparse subito molto gravi. Dopo un primo ricovero nel Pronto soccorso di Lanciano, la giovane è stata trasportata con l’elisoccorso del 118 a Teramo. Presenta politraumi ed è ricoverata in rianimazione, in prognosi riservata. Ieri pomeriggio è stata sottoposta a due delicati interventi durati alcune ore. La giovane non ha ripreso conoscenza dal momento dell’incidente. Anche il collega, A.D.C., è in gravi condizioni. È ricoverato all’ospedale di Chieti, dove sono stati portati anche gli altri due feriti.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco di Casoli, le autoambulanze di Casoli, Atessa e Torricella Peligna e i carabinieri della stazione di Archi e del Norm di Atessa, che stanno ricostruendo la dinamica del sinistro. Sembra che l’autista della Clio abbia sterzato improvvisamente con l’intento di schivare un cinghiale che stava sulla strada. Dai primi accertamenti tracce di un attraversamento e orme di cinghiali sarebbero visibili sul ciglio della strada. La Statale 652 è stata chiusa al traffico a Piane d’Archi.
La notizia dell’incidente ha immediatamente fatto il giro del paese che si affaccia sul lago del Sangro e nel quale i due giovani sono molto conosciuti. A destare rabbia è l’eventuale causa dell’incidente: l’attraversamento della carreggiata da parte di un cinghiale. Una situazione questa che, purtroppo sta diventando, frequente, con serio pericolo per gli automobilisti e non solo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

